Leo li aveva invitati per il match di addio alla nazionale, ma la Joya e il laterale sembrano destinati a restare nella Capitale evitando un viaggio lungo
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
Nemmeno Messi sembra bastare. Leo ha chiamato Paulo Dybala e Nahuel Molina per la partita di addio alla nazionale argentina, nell'amichevole contro il Benin in programma il 6 ottobre al Monumental di Buenos Aires. Un appuntamento speciale, soprattutto per la Joya, che con Leo ha condiviso il Mondiale vinto in Qatar. Ma nonostante il peso del l'invito, il richiamo dell'Argentina e una serata destinata a diventare simbolica, la Roma va ormai verso il no. A Trigoria l'orientamento è quello di non concedere l'autorizzazione alla partenza. Un viaggio intercontinentale considerato troppo lungo e troppo faticoso, soprattutto a ridosso della ripresa del campionato. Dybala avrebbe voluto trasformare la trasferta in una toccata e fuga. Lo scrive Marco Juric su La Repubblica. Ma da Trigoria non è arrivato il via libera. Decisiva anche la posizione di Gasperini che non vede di buon occhio questa possibilità. E la Roma non è l'unica ad aver sollevato il problema: anche Inter e Fiorentina hanno manifestato all'Afa il proprio disappunto per una partita organizzata con tempi ritenuti troppo stretti.
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