E' una Roma più forte della passata stagione? Sì. Sono stati investiti 115 milioni e sono arrivati 6 giocatori, ma mancano le due priorità

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Roma, mercato promosso ma manca la ciliegina sulla torta

Paradossale. Che non vuole essere un giudizio negativo sul mercato della Roma. E' una Roma più forte di quella della passata stagione? . Sono stati investiti 115 milioni, diciamo 100 considerando gli incassi dai prestiti; sono arrivati sei giocatori (Castro, Molina, Mora, De Roon, Balerdi, Koulierakis); non è stato ceduto nessun pezzo pregiato, Svilar, Malen, Wesley, Soulé, Pisilli, in ultimo Koné per il quale il Chelsea a meno di ventiquattro ore dalla chiusura ha provato a fare la voce del padrone offrendo 60 milioni; è stata data una profondità alla rosa che nella passata stagione non c'era; si è puntato a sfruttare il secondo anno del lavoro del Gasp. Lo scrive Piero Torri su La Repubblica. Ma all'inizio del mercato, per la verità pure prima, le priorità fossero un esterno di centrocampo sinistro e un altro esterno mancino per il reparto offensivo. Due caselle che sono rimaste vuote e che la crescita esponenziale del baby Lulli può ridimensionare solo in parte. Da qui al 1° gennaio, giorno in cui si aprirà la finestra di mercato invernale, sarà necessario che la buona sorte accompagni Roma.

Malen Lecce

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