(Corriere della Sera - G.Piacentini) - Sta vivendo una seconda giovinezza, Rodrigo Taddei. A 34 anni e 9 stagioni in giallorosso, il brasiliano sta dimostrando di essere ancora protagonista. A Verona, un po’ a sorpresa, è stato decisivo. «È stata una vittoria importante per la corsa al secondo posto, contro una squadra che gioca bene al calcio, siamo riusciti a fare tre punti ed era quello che volevamo». Garcia per necessità lo ha scoperto regista. «Dall’inizio dell’anno il mister mi ha detto che poteva utilizzarmi in quella posizione e io mi sono allenato, penso di aver fatto il mio compito. Per me è importante farmi trovare sempre pronto. Cerco di prendere esempio da De Rossi, è un ruolo in cui non si può sbagliare perché sto vicino alla nostra porta, quindi gioco il più semplicemente possibile». Le sue recenti prestazioni potrebbero valergli il rinnovo del contratto.

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«Non ne voglio parlare, ci sta pensando il mio procuratore con la società. Io ho la Roma nel cuore e non ho mai nascosto di voler rimanere, ma non voglio nemmeno essere un peso per il gruppo e per i nostri tifosi e rovinare il bel rapporto che ho costruito negli anni. Se rimarrò, sarò l’uomo più felice del mondo». Giornata positiva anche per la formazione Primavera, che si è imposta 1-0 a Livorno grazie ad un gol di Ferri. I giallorossi mantengono la terza posizione con 46 punti, dieci meno rispetto alla Lazio capolista e sette rispetto alla Fiorentina, che è passata ad Avellino.

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