Pareggio e doppia rimonta pazzesca della Roma con il marchio dei due argentini. Gollini, prodezze e incertezze
Mora tra luci e ombre: Rodrigo deve spiccare il volo
CENTROCAMPO
Rensch 6: Sorpresa sotto il Vesuvio. Parte con una bella chiusura di testa e si ripete in scivolata ad anticipare Lang all’ultimo respiro. Quasi a fare il quarto di difesa. Dopo lo svantaggio osa di più e crea anche qualche buona sovrapposizione. Niente di trascendentale comunque. (59’ Molina 6,5: due cross sballati in due minuti. Ma non si abbatte e dà quella spinta decisiva per la rimonta)
Pisilli 5,5: Poco presente nei primi venti minuti quando il suo nome si sente davvero poco. Poi prova il blitz tra le maglie napoletane e per poco non indovina l’imbucata. E da quel momento ritrova corsa e sostanza anche perché si scambia la posizione con Cristante. Ripresa decisamente sottotono. (59’ Castro 6: col suo ingresso Malen ha maggiore spazio di manovra. Disturba chiunque in area azzurra e favorisce anche il gol dell’amico Balerdi. Non preciso nel resto nel match)
De Roon 6,5: Ancora in campo, e meno male visto come mette il piede last minute a spegnere la luce accesa da Hojlund dopo cinque minuti e come spazza quel pallone di Olivera che balla sulla linea per il possibile 2-0. Al lavoro da impiegato sotto stress ci mette pure il cross decisivo per il primo gol di Balerdi.
Wesley 5,5: Da qualche settimana sembrava aver riacceso il subwoofer. E parte pure bene. Fa ammonire Marin dopo una manciata di minuti (non vi ricorda la gamba alta di Malen a Como?). Però in attacco gli manca quella mezza tacca per riempire la tanica risultando confuso nell’ultimo tratto di strada. E nella ripresa stende il tappeto rosso due volte a Politano. Si sposta a destra e la musica torna a suonare come deve come dimostra il cross per il 3-3.
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