Pareggio e doppia rimonta pazzesca della Roma con il marchio dei due argentini. Gollini, prodezze e incertezze
Mora tra luci e ombre: Rodrigo deve spiccare il volo
ATTACCO
Cristante 7: Torna Bryan: fascia al braccio e vecchio ruolo alla bergamasca. Con maggiore consapevolezza tattica però visto come scivola indietro a dare una mano anche sulle palle alte. Scontro continuo con De Bruyne, non uno qualunque. L’unico a provarci davvero anche sottoporta dove prima sfiora l’angolo buono e poi coglie il palo di testa. Nonostante la degenza resta vivo fino all’ultimo.
Soulé 7,5: Su quelle zolle calpestate anni fa da Maradona, l’argentino prova colpi e numeri. A volte forzati, a volte fondamentali, a volte splendidi come il gol del 2-1. Cerca anche di creare superiorità numerica quando riparte in zona centrale, non proprio la sua confort zone. Tra i migliori anche stavolta. Lo step l’ha superato.
Malen 6: Dopo la doppietta dello scorso anno cerca quei gol che gli permetterebbero di riprendersi il trono dei bomber. Gli spazi però sono strettissimi e l’olandese in area azzurra soffre parecchio. Prova a tirarsene fuori, e a distanza ha decisamente maggiore manovra. Al 23’ trova il primo tiro in porta, ma è centrale sulle gambe di Meret. Più sbagliato che parato. In coppia con Castro ottiene più spazi e regala l’assist a Soulé. (84’ Mora sv)
© RIPRODUZIONE RISERVATA