La Roma di Di Francesco scaccia i dubbi di Vigo. Dietro a stupire è Juan Jesus che oscura gli errori di impostazione di Manolas mentre Kolarov se la ride per la beffa su punizione. Decisivo il lavoro in doppia fase di Defrel e la rinascita di Nainggolan nella ripresa. Perotti bello ma fumoso. Tutto il contrario di Dzeko che non bada a fronzoli e prende a sportellate la difesa atalantina

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Tentacolare come sempre, arriva dove altri non proverebbero ad arrivare. Deve però ancora trovare la lanterna adatta per illuminare la nuova posizione disegnata da Di Francesco per lui. Lo dimostrano una serie di errori di appoggi che rischiano di far ripartire l'Atalanta. Pian piano trova i giusti confini e fa circolare la sua cresta modificata pericolosamente in area bergamasca. Eccolo Radja, eccolo il top player che ha fatto innamorare il mondo ha ma ha giurato fedeltà alla Roma. Decisivo nel finale: azzanna e riparte come non ci fosse un domani.

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