La Roma di Di Francesco scaccia i dubbi di Vigo. Dietro a stupire è Juan Jesus che oscura gli errori di impostazione di Manolas mentre Kolarov se la ride per la beffa su punizione. Decisivo il lavoro in doppia fase di Defrel e la rinascita di Nainggolan nella ripresa. Perotti bello ma fumoso. Tutto il contrario di Dzeko che non bada a fronzoli e prende a sportellate la difesa atalantina
<strong>DE ROSSI 6,5</strong>
Manolas gli chiede di non abbandonanarlo nei momenti difficili contro Gomez e Cristante. L'ex Capitan Futuro soffre pressing e caldo, ma è l'unico che prova a ricamare gioco a centrocampo e dare il cambio passo al reparto. L'intesa con Kolarov è ben più di un semplice innamoramento estivo. Nella ripresa resta più basso, a guardia del risultato in un campo non di certo amico. Sembra Brad Pitt in Fury, magari un pizzico meno bello.
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