La Roma di Di Francesco scaccia i dubbi di Vigo. Dietro a stupire è Juan Jesus che oscura gli errori di impostazione di Manolas mentre Kolarov se la ride per la beffa su punizione. Decisivo il lavoro in doppia fase di Defrel e la rinascita di Nainggolan nella ripresa. Perotti bello ma fumoso. Tutto il contrario di Dzeko che non bada a fronzoli e prende a sportellate la difesa atalantina
<strong>KOLAROV 7,5</strong>
Già negli Usa aveva dimostrato di essere il primo a sfilarsi infradito e pareo. Oggi a Bergamo fa prendere un colpo di sole ad atalantini e laziali con un calcio di punizione da paravento vero. Tutti si aspettano la botta o il tiro a giro, lui la fa passare sotto i piedi della barriera e beffa Berisha. Non solo il gol: dietro si prende deleghe di impostazioni, in fase avanzata non perde mai la calma e si concede un paio di discese eleganti.
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