Serie A, media falli in calo e arbitri ok su fuorigioco

di finconsadmin

In serie A si gioca di piu’ e si fischia sempre di meno. E’ quanto emerge dai dati relativi alla prima parte della stagione 2013-2014, illustrati dal designatore Stefano Braschi in occasione dell’incontro fra arbitri, dirigenti, allenatori e capitani dei 20 club del massimo campionato che si e’ svolto oggi a Milano. La media dei falli scende per la prima volta sotto i 30 a partita (29.46), segno che le partite sono meno frammentate rispetto al passato (nel 2007-2008 la media era di 38.76). La serie A si allinea agli altri principali campionati europei, tutti comunque distanti dalla media falli registrata nella Premier League inglese (22.21).

 

Positivi i dati sulle segnalazioni dei fuorigioco da parte del gruppo di 40 assistenti: in totale sono state fatte 2077 valutazioni (984 alzati e 1093 non alzati), che sono 109 a giornata e 10,9 a gara. Gli errori sono stati in tutto 32 con una media complessiva dell’1.54% (media errori a giornata 1.68, a gara 0.17). Praticamente dimezzato il numero degli errori rispetto alla stagione 2012-2013 (63 con una media complessiva del 2,94%). ”I nostri arbitri si applicano con passione, serieta’ e sacrificio per dare sempre il meglio. E’ stata finora un’annata positiva, nella quale stiamo facendo crescere un gruppo davvero valido, formato da grandi uomini ancora prima che atleti”, ha affermato il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi. ”Vogliamo migliorare ulteriormente la cooperazione in campo e fuori -ha aggiunto- e favorire reciproca conoscenza e apprezzamento del lavoro di ognuno”.

 

Il dato relativo alle ammonizioni (4.81 a partita) e’ leggermente piu’ alto negli ultimi due anni per la scelta di avere un atteggiamento piu’ intransigente da parte degli arbitri. Diminuite invece le espulsioni (0.27 rispetto allo 0.32), soprattutto quelle per condotta gravemente sleale, mentre salgono ancora quelle per proteste. Migliorato, invece, il comportamento degli allenatori: allontanati dal campo solo 22 tecnici (32 un anno fa), per un totale di 23 comprendendo il personale in panchina (rispetto a 35). Per quanto riguarda i rigori assegnati (0.31 a partita rispetto allo 0.35 di un anno fa) il trend e’ lo stesso dell’ultimo quinquennio. Al termine del girone d’andata ogni arbitro non ha avuto piu’ di due designazioni per la stessa squadra, con l’obiettivo di arrivare ad un massimo di 4 alla fine del campionato. Con l’ausilio dei filmati, Braschi ha poi analizzato le principali situazioni relative alle novita’ su alcuni degli aspetti che piu’ hanno fatto discutere: fuorigioco, proteste, simulazioni e trattenute.

 

(Adnkronos)

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