I campioni giallorossi di ieri e la prima e unica squadra di rifugiati richiedenti asilo si sfidano sul campo "XXV Aprile". E' il primo appuntamento ufficiale dell'iniziativa lanciata da Sisal Match Point, Roma Cares e As Roma
Davanti a circa 300 spettatori è iniziata ufficialmente oggi l'iniziativa "Oltre il gioco", frutto della partnership tra Sisal Match Point, Roma Cares e As Roma, per sostenere la Liberi Nantes Football Club, prima e finora unica squadra di calcio costituita interamente da rifugiati richiedenti asilo e riconosciuta dall'UNHCR, l'agenzia Onu per i rifugiati.
A partire dalle 15, infatti, sul campo XXV Aprile di via Marica 80 a Pietralata andrà in scena l'amichevole tra la Liberi Nantes e Roma Legends, la squadra formata dai campioni del passato della Roma. Alle 12 si è svolta una festa che ha coinvolto tutte le squadre del quartiere a est della Capitale. Lo scopo dell'evento, baciato da uno splendido sole dopo due pessime giornate di pioggia e vento, sarà un'occasione per far conoscere l'iniziativa ma anche e soprattutto per raccogliere fondi indirizzati alla ristrutturazione dello storico campo e all'acquisto del materiale necessario allo svolgimento della pratica sportiva (maglie, palloni, scarpini e via dicendo).
Tra le fila delle Roma Legends scenderanno in campo grandi nomi della Roma del passato, come Giannini, Nela, Desideri, Scarchilli, Tonetto, Cappioli, Chierico e tanti altri. L’ingresso alla partita e le offerte per sostenere l’Associazione sono libere. Il progetto “Oltre il gioco” – accompagnato dall’hashtag su Twitter #iocisono – si può sostenere anche con una donazione sul sito e presso i punti vendita Sisal Matchpoint, attraverso la scommessa fittizia in palinsesto “Progetto Asd Liberi Nantes”. Oltre il gioco – che conta già sull’adesione del giornalista Mediaset Pierluigi Pardo, ambassador dell’iniziativa – vuole promuovere i valori dell’accoglienza, sottolineando la valenza sociale dello sport per vivere momenti di libertà e divertimento.
ForzaRoma.info ha seguito l'evento in diretta.
CRONACA DELL'EVENTO
Ore 17.00 - Interviene Giancarlo De Sisti: "Questo è un progetto da seguire e approvare in toto - spiega - , bisogna rivalutare situazioni come questa e di altri campi dismessi a Roma, viatico per far aggregare i giovani e fargli praticare lo sport. Lo scudetto? È un campionato senza padroni, chi prima si accaparra la vetta credo sia destinato ad avere continuità, la Roma può farlo e nell’ultimo match ha ripreso a giocare, la sosta è stata utile. Ora non bisogna perdere battute, sulla Champions non credo si pensasse di arrivare prima del Barcellona. Anche secondi va bene. Juve? È destinata a rientrare in corsa, ha un organico valido. Fiorentina e Napoli stanno giocando bene, altre come l’Inter vanno a compartimenti stagni e poi squadre solide come Roma e Juventus, forse anche la Lazio. La protesta della Sud ovviamente danneggia la Roma, è una spinta a vincere sull’emozione e l’entusiasmo, non so come risolverla non conosco l’origine del contenzioso, sarebbe bene che chi può fare da pacere si mettesse in movimento, la prima persona a cui penso è Totti. La Roma ha messo Garcia davanti ad una situazione finale: se va bene continua, sennò no. Mi è parso evidente quando nella famosa riunione di fine campionato non ci fosse, poi gli è stato cambiato lo staff. La società comunque tende a rinforzare la squadra: si mettano d’accordi tutti, poi se si vince va bene così e Garcia fino alla morte. Montella? Non voglio si fraintenda, se va bene Garcia avanti così”.
ORE 16.45 - I giocatori hanno palleggiato scalzi al grido di "Io ci sono" (#iocisono su Twitter) e hanno nominato altri compagni e amici, per invitarli a fare lo stesso.
ORE 16.40 - Interviene Giuseppe Giannini: "Iniziativa interessante, spero possa migliorare la struttura nei mesi futuri. Per fortuna tanto pubblico e una bella giornata. È divertente giocare con gli altri, anche se non tutti sono al 100% ma fa piacere condividere qualche fraseggio con loro. La Roma? Deve ritrovare equilibrio nei risultati e nel gioco, dopodiché qualsiasi obiettivo è raggiungibile, l’ideale è trovare la continuità di risultati. Rosa importante , competitiva l’anno scorso e adesso con Dzeko, Salah e altri si è ampliata la qualità ed è tra le prime in Italia”.
ORE 16.35 - Finisce il match, 3-3.
ORE 16.00 - Arriva al campo anche Matteo Orfini, presidente del Partito Democratico, che si ferma a commentare l'evento e le questioni politiche relative al nuovo stadio.
ORE 15.50 - Fine primo tempo, la Liberi Nantes è avanti 3-0 sui Roma Legends
ORE 15.30 - Walter Sabatini ha lasciato il campo "XXV Aprile" di Pietralata, poco dopo aver dato il via all'amichevole tra Liberi Nantes e Roma Legends.
ORE 15.15 - Iniziato il match amichevole. Walter Sabatini ha dato il calcio d'avvio e ha commentato: "Quanti vorrei farmi 2 o 3 minuti in campo con loro...". Poco prima l'assessore alle Politiche Sociali, ancora in carica finché non saranno definitive le dimissioni di Marino, aveva dato un'ottima notizia relativa a Campo Testaccio: "A giorni Campo Testaccio ritornerà da dov’era nato - ha annunciato - , la nostra azione in questi 20 giorni sarà la chiusura di tutte quelle attività messe in atto nei mesi passati".
ORE 14.35 - Il ds Sabatini, chiacchierando con Pierluigi Pardo subito prima del match amichevole, ha commentato la partita della Bosnia di ieri sera, vinta dai balcanici 2-0 contro il Galles. "Hanno messo due pertiche lì davanti e hanno fatto gol". Poi il giornalista Mediaset parla di Dzeko: "Giocando con Cipro avrà modo di riprendere il ritmo partita" e Sabatini risponde: "Sì ma noi vogliamo essere sicuri che faccia qualche allenamento in più".
ORE 14.20 - E' arrivato al campo il ds Walter Sabatini, che incalzato sulle voci di mercato che vorrebbero la Roma impegnata nel tentativo di riportare Mehdi Benatia nella Capitale, ha risposto: "A riprendermelo lo riprenderei - spiega - ma vi ricordate come ci siamo lasciati l'anno scorso?". Una battuta anche su un altro centrale venduto due anni fa a caro prezzo, Marquinhos, ora al Psg: "E' forte, rivorrei anche lui ma costa 60 milioni".
Sabatini ha anche scherzato con i tifosi: "Ragazzi mi avete chiesto tre o quattro giocatori diversi, Benatia, Marquinhos, Lamela...chi era il quarto? Li rivorrei anch'io tutti". Il direttore sportivo giallorosso ha anche parlato con il mister della Liberi Nantes. Presente anche l'assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale, Francesca Danese.
Ecco poi come ha risposto ad alcune domande sull'iniziativa odierna. "Roma deve riacquistare il suo volto inimitabile e dobbiamo impegnarci tutti - ha spiegato ai giornalisti presenti - . Il senso civico di tutti noi rifonderebbe una città e una comunità intera. Abbiamo l'esigenza e l'impegno di farlo, non dico che dobbiamo essere trainanti però sicuramente vogliamo dare un segnale, la cassa di risonanza che il calcio rappresenta è enorme, ne siamo consapevoli e dobbiamo impegnarci. I calciatori hanno il privilegio e la fortuna di una disponibilità enorme per qualsiasi cosa inerente alle persone coinvolte in disagi sociali e povertà. Non c'è nemmeno bisogno di spingerli a farlo, si muovono da soli e sono generosi".
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