Tra le tante domande, l'ex attaccante dell'Inter ha svelato un retroscena su quali fossero i suoi miti da bambino. Il principale è proprio lo storico capitano giallorosso

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Sebastiano Esposito, attaccante in forza all'Empoli che ha registrato numeri particolarmente in questo avvio di stagione, ha concesso un'intervista a La Gazzetta Dello Sport, toccando diversi temi, tra cui i suoi idoli calcistici. Ecco le sue dichiarazioni:

Esposito Empoli v Monza - Serie A

Alla Samp è venuto dopo Quagliarella, di Castellammare come lei. A Empoli è esploso Di Natale, napoletano."Quagliarella era il mito da bambino a Castellammare. Totò Di Natale è stato il top. Ci siamo scambiati qualche messaggio. L'idolo è sempre stato Totti. Per stile e personalità. Amo la tecnica, mi fa godere la giocata".

Immagino che a casa vostra sia un museo di maglie..."Può dirlo. Messi l'ho inseguito, con Dybala sono arrivato per primo. Mbappé e Neymar le ho... Come Totti. Il segreto è arrivare prima. Ora la taverna esplode. Mamma sistema tutto".

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