Alla squadra di Inzaghi, dopo la vittoria in Germania, basta un pari a San Siro per regalarsi il Barcellona. I Blancos, invece, non riescono a rimontare lo 0-3 di Londra: al Bernabeu è 1-2 per i Gunners
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Seconda serata dei quarti di finale di Champions League, dopo che le prime due gare avevano visto accedere alle semifinali della massima competizione europea per club Barcellona e PSG nonostante le rispettive sconfitte nelle sfide di ritorno contro Borussia Dortmund e Aston Villa. A San Siro, dopo la vittoria per 2-1 in Germania della scorsa settimana, basta un pari all'Inter per battere complessivamente 4-3 il Bayern Monaco ed entrare a far parte delle quattro squadre più forti d'Europa: in semifinale gli avversari saranno i blaugrana. Al termine di un primo tempo concluso a reti bianche, Kane porta avanti i tedeschi ma i neroazzurri la ribaltano nel giro di tre minuti con Lautaro e l'ex Pavard su palla inattiva. Al 76esimo arriva il definitivo 2-2 di Dier, che non basta per guidare la rimonta bavarese. Esplode di gioia Inzaghi al triplice fischio. Al Bernabeu, invece, il Real Madrid era chiamato all'impresa contro l'Arsenal: ribaltare lo 0-3 di Londra. Dopo aver sbagliato un calcio di rigore in avvio, al decimo del secondo tempo Saka porta avanti i Gunners e ipoteca il discorso qualificazione. Passano due giri di lancette e Vinicius sfrutta un errore di Saliba ristabilendo la parità nella sfida ma, con il passare dei minuti, le speranze di una rimonta per i Blancos si affievoliscono fino al 2-1 inglese di Martinelli in pieno recupero. Ancelotti saluta la Champions League, mentre la squadra di Arteta affronterà i parigini.
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