Larga vittoria della Primavera di Scala grazie ad una super prestazione del classe 2008
Youth League, c'è anche Balzaretti per Roma-Slovan: ecco l'incontro con D'Amico e Galantic
Prima della sfida di questa sera tra Roma e Slovan Bratislava, come di consueto è andato in scena il match di Youth League tra le rispettive formazioni giovanili. La Primavera di Scala si è imposta nettamente contro la formazione slovacca, conquistando la seconda vittoria in tre gare dopo il successo all'esordio contro il Fenerbahce e la successiva sconfitta di misura contro il Real Madrid. A sbloccare l'incontro è stato Camara al 35', mentre nella ripresa il grande protagonista è stato Lorenzo Paratici, entrato a gara in corso e autore di una tripletta decisiva. A completare il successo giallorosso ci ha pensato Arena, a segno nei minuti finali. Una vittoria arrivata sotto gli occhi attenti di diversi dirigenti giallorossi. Sugli spalti del Tre Fontane erano infatti presenti il CEO giallorosso John Galantic e il direttore sportivo Tony D'Amico, oltre a Margiotta, responsabile del settore giovanile, e Frara, Loan Manager del club. A fine partita ha parlato mister Scala ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole:
Mister, il divario si è allargato nel finale di una partita che ha visto la Roma andare sempre in crescendo. "Assolutamente sì, il risultato magari è un po' bugiardo, perché ci siamo trovati di fronte un avversario con delle qualità ben precise e che a tratti ci ha anche messo in difficoltà. I ragazzi sono stati molto bravi perché c'erano delle assenze e non era semplice. Siamo stati sempre in campo nel modo giusto".
Tra infortuni e giocatori convocati in prima squadra c'erano 10 assenti, ma la squadra ha saputo adattarsi bene. "Sono molto contento. Molti hanno dovuto adattarsi a movimenti e posizioni cui non sono abituati e lo hanno fatto bene, sapendo anche di poter contare sulla disponibilità reciproca ad aiutarsi, che in questo gruppo non manca e che ci sta facendo crescere. Non vogliamo mai dare alibi alla squadra, in ogni situazione bisogna dare il meglio".
Quanto cambierà in vista del campionato? "Presto per dirlo. Adesso ci godiamo questa seconda vittoria europea, che è importante perché in Europa non esistono partite facili. Poi andiamo a tifare per la prima squadra. Da domani vedremo lo stato generale e dei singoli e capiremo come muoverci".
Un passo indietro, a proposito di prima squadra. Che emozione è stata veder esordire Di Nunzio? "Bellissima. Questa è la prima volta che un mio giocatore esordisce in Serie A. Lo conosco da tempo e l'ho allenato che era molto piccolo. È un ragazzo con qualità importanti, ci ho parlato molto prima dell'inizio della stagione perché credo tantissimo in lui. Sono molto contento e lavoriamo affinché ci saranno altri Di Nunzio da veder esordire in prima squadra".
© RIPRODUZIONE RISERVATA