Undici metri, tanto spesso dista la storia nel magnifico mondo del calcio. Lo è stato in positivo per alcuni eroi per caso come Grosso, Brehme, Jugovic. In negativo per campioni come Baggio, Conti, Terry, Graziani. Undici metri sono stati spesso la distanza tra Francesco Totti e l’immortalità, tra quello che sembra facile ma in momenti delicati mette strizza e paura a tanti. E ieri di motivi per aver paura ce ne erano tanti. Ma non per tutti, non per Totti che eroe per caso non lo è mai stato e mai lo sarà . Ottantotto rigori a segno, media dello 0,85. Nessuno come lui. Eccone in ordine crescente di importanza una breve carrellata che hanno fatto la storia: sua, della nazionale, della Roma, del calcio.

13 marzo 2013 Roma-Lazio 2-0

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Prima doppietta in un derby, l’altra arriverà due anni dopo e permetterà di nuovo alla Roma di prendersi la Champions. E’ il 41’ minuto, Francesco aveva già sbloccato il derby spazzando via le mani di Muslera su punizione dal limite (quella del laser). Biava commette fallo su Simplicio che se la ride. Il brasiliano sa che andrà Totti sul dischetto e non ha dubbi. E infatti la palla finisce dentro e Montella in panchina ringrazia.

AS Roma v Torino FC - Serie A

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