Le sue parole: "Dovevamo reagire e lo abbiamo fatto fin da quando siamo rientrati nel secondo tempo"

Screenshot 2026-09-18 at 14-47-51 WhatsApp

Gasperini e il gap con l'Inter: "Sono la squadra da battere, ma vogliamo avvicinarci"

Marcus Thuram ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggi contro la Roma. Queste le sue parole:

Nel secondo tempo c'è stata un'Inter diversa: cosa è successo? "Non lo so il perché, non so dare una risposta. Ma dovevamo reagire e lo abbiamo fatto fin da quando siamo rientrati nel secondo tempo".

Che cosa vi scatta nella testa quando state sotto 2-0 per rimontare? "Sappiamo che siamo sotto e che dobbiamo fare di tutto per riprendere la partita".

Non approcciate bene alle gare perché sapete di essere forti, sottovalutando quindi l'inizio delle partite? "Non penso, sapevamo tutti che la Roma è tra le squadre più forti in questi momento e che ha fatto un inizio campionato straordinario. Volevamo approcciarla in maniera giusta, ma la Roma ha fatto un primo tempo fantastico. Poi dovevamo reagire e lo abbiamo fatto".

Thuram AS Roma v FC Internazionale

Come ha preso la mancata convocazione in Nazionale? "Sono delle scelte, dobbiamo rispettarle. C'è un nuovo allenatore, ha voluto vedere nuove facce. Devo continuare a lavorare e fare quello che sto facendo all'Inter, sperando di poterla ritrovare".

Ha dato qualche consiglio a Diouf? "Sì, gli ho detto con chi parlare e con chi non parlare".

Nel secondo tempo Chivu vi ha chiesto qualcosa di diverso, di allargarvi in campo? "Ce lo ha chiesto il mister, ce lo aveva chiesto anche nel primo tempo. Era il piano gara, ma lo abbiamo fatto meglio nel secondo tempo".

E' definitivamente tornata la Thu-La? "Non era mai andata via, eravamo qui anche l'anno scorso".

Ha ripensato all'occasione nel finale, con Svilar in controtempo? "Non l'ho rivista ancora, ho visto che andava da un lato e ho voluto tirare dall'altro".

THURAM IN CONFERENZA STAMPA

Cosa è successo nell'intervallo nello spogliatoio? "Ci siamo detti delle cose, che dovevamo reagire".

A che punto sei nella condizione? "Non sono ancora al 100%, faccio fatica a finire le partite come stasera ma piano piano sto ritrovando le gambe".

Un aggettivo per la prova di Lautaro? "Lui è uno dei migliori al mondo, è il nostro capitano e nostro leader, ci ha salvato ancora stasera".

Chivu dice che dovete agire e non reagire. Oggi rispetto all'Udinese però non va messa come le altre, è stata brava la Roma anche. "Le squadre possono fare grandi partite, non c'è solo l'Inter in campo. Il primo tempo della Roma è stato spettacolare, fantastico, andavano fortissimo, e non trovavamo le soluzioni in campo".

Quarta di fila in cui andata sotto 2-0: è una coincidenza? "No, qualcosa c'è da sistemare. Non so cosa, andare sotto quattro partite di fila vuol dire che qualcosa dobbiamo sistemare e lo faremo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti