Serie A: Manolas, Bertolacci e Romagnoli nella top 11 rivelazioni del campionato

La redazione italiana di UEFA.com si è riunita al termine del campionato di Serie A per scegliere la formazione ideale con i giocatori che hanno sorpreso di più questa stagione.

di Redazione, @forzaroma

La redazione italiana di UEFA.com ha votato la top 11 composta dalle più grandi rivelazioni del campionato di Serie A 2014/15. Il modulo scelto è il 3-4-1-2.

P: Marco Sportiello (Atalanta BC)
L’Atalanta aveva una tale fiducia sul talento di Sportiello da cedere senza troppi patemi un portiere affermato come Andrea Consigli in estate. Fiducia ripagata a pieno. Sicuro nelle uscite ed esplosivo tra i pali – nessuno ha fatto più parate di lui questa stagione – Sportiello sa bene che adesso arriverà la parte più difficile: confermarsi su questi livelli.

D: Daniele Rugani (Empoli FC)
Il talento di Rugani si erà già intuito la scorsa stagione in Serie B, ma il ventenne difensore centrale ha fatto addirittura meglio alla prima stagione nella massima serie. Non ha saltato una partita con il sorprendente Empoli di Sarri dominando la classifica dei ‘palloni recuperati’ e chiudendo la stagione con zero ammonizioni. Già una certezza.

D: Kostas Manolas (AS Roma)
Arrivato in estate per sostituire un pezzo da novanta come Benatia, il 23enne nazionale greco non ha perso tempo a mostrare tutto il suo talento nella fase difensiva. La stagione della Roma è stata piuttosto altalenante (anche se comunque chiusa con un buon secondo posto) ma Manolas è stato di sicuro tra i migliori della truppa di Rudi Garcia.

D: Alessio Romagnoli (UC Sampdoria)
Il ventenne difensore di Anzio è esploso giocando da centrale alla Sampdoria, alla corte di Siniša Mihajlovi? che in lui ha detto di rivedere Alessandro Nesta. Proprio il giocatore a cui Romagnoli si è sempre ispirato, pur essendo cresciuto nella AS Roma: “Essere paragonato a Nesta per me è un onore, è stato il difensore italiano più forte di sempre, il mio idolo”.

C: Iago Falque (CFC Genoa)
Da anni si parlava del talento di Iago Falque, passato da settori giovanili importanti come quelli di Real Madrid, Barcellona e Juventus. Il Genoa è stato bravo a riportarlo in Italia dopo la parentesi in Inghilterra e il ritorno in Spagna. Gian Piero Gasperini lo ha esaltato schierandolo nel tridente d’attacco e lui ha risposto con una grande stagione e ben 13 gol.

C: Mirko Valdifiori (Empoli FC)
Arrivato in Serie A a 28 anni, Valdifiori è stato grande protagonista nell’Empoli tanto da guadagnarsi anche la chiamata in nazionale da parte di Antonio Conte. “La qualità più importante è la velocità di idee – ha detto di lui Sarri -. Gioca sempre ad uno e due tocchi, riesce a verticalizzare, qualità che lo rendono un centrocampista di grande livello”.

C: Andrea Bertolacci (CFC Genoa)
Anche per il centrocampista del Genoa è arrivata la consacrazione e la nazionale con Conte grazie alle ottime prestazioni di questa stagione con il brillante Genoa di Gasperini. “E’ stata una stagione bellissima”, ha detto. Come dargli torto?

C: Mohamed Salah (ACF Fiorentina)
Arrivato come contropartita per la cessione di Juan Cuadrado al Chelsea FC, il fantasista egiziano non ha fatto rimpiangere la freccia colombiana. Velocità e tecnica, Salah ha aiutato la Fiorentina a raggiungere la semifinale di Coppa italia e UEFA Europa League, e a chiudere il campionato al quarto posto.

A: Franco Vázquez (US Città di Palermo)
El mudo si è fatto sentire questa stagione. Gol, assist e giocate spettacolari. E con un pizzico di fortuna in più le statistiche potevano essere anche migliori, visto che è stato il re assoluto dei legni colpiti. Anche lui chiamato in nazionale da Conte, Vázquez ha brillato in coppia con Paulo Dybala al Palermo.

A: Paulo Dybala (US Città di Palermo)
La classe del 1993 ha sfornato talenti davvero cristallini: dopo Paul Pogba, Mauro Icardi e Felipe Anderson, ecco anche la Joya del Palermo. Tredici gol e – a quanto sembra – futuro alla Juventus per il ventunenne attaccante argentino.

A: Álvaro Morata (Juventus)
Parlare di rivelazione per un giocatore arrivato a Torino dopo aver vinto la UEFA Champions League con il Real Madrid CF può sembrare eccessivo. Ma chi si aspettava una stagione del genere per il giovane attaccante spagnolo?

Allenatore: Maurizio Sarri (Empoli FC)
“E’ un onore conoscerla”, gli ha detto Samuel Eto’o prima di una partita tra Sampdoria e Empoli. La sua umiltà nella risposta ha fatto sorridere tutti. Ma a giudicare dalla prima stagione in Serie A del 56enne tecnico napoletano, sembra proprio che in molti faranno la coda per stringergli la mano in futuro.

Top 11 ‘rivelazioni’ (3-4-1-2): Sportiello; Rugani, Manolas, Romagnoli; Falque, Valdifiori, Bertolacci, Salah; Vazquez; Dybala, Morata

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