Roma, tra Zaniolo-mania e vicinanza a Koulibaly. In A si gioca, ma a Parma rischia Schick

Roma, tra Zaniolo-mania e vicinanza a Koulibaly. In A si gioca, ma a Parma rischia Schick

Monchi congela, invece, il prestito del centravanti ceco dopo la buona prestazione con il Sassuolo, ma i problemi muscolari dell’ex Samp mettono in pre allarme Dzeko per la gara di Parma

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Il day after di Roma-Sassuolo si divide tra la voglia matta in città di rivedere subito in campo Zaniolo dopo la prodezza dell’Olimpico e il sostegno che arriva anche dai giallorossi a Koulibaly per l’episodio di razzismo durante Inter-Napoli, costato due turni a porte chiuse alla squadra di Spalletti. Neanche il tempo di riprendere ad allenarsi a Trigoria che però domani sarà già di nuovo giornata di vigilia. Alle 10.30 la rifinitura, mentre alle 12.45 sarà la volta della conferenza stampa di Eusebio Di Francesco e nel primo pomeriggio la partenza per Parma dove sabato la squadra giallorossa disputerà l’ultima gara del 2018 (arbitrerà Manganiello). Da capire se ci sarà o meno Patrick Schick, alle prese con qualche noia muscolare. Oggi ha svolto lavoro individuale programmato e domani ci sarà il test decisivo. Al suo posto pronto a rientrare dal primo minuto Edin Dzeko. Discorso diverso per Daniele De Rossi che continua a non allenarsi con il gruppo e l’obiettivo sarà riaverlo subito dopo la sosta. Chi sarà ancora titolare, invece, è Nicolò Zaniolo. L’ex Inter non scomoda paragoni con Totti, ma più passa il tempo e più si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un predestinato. Non solo per il gol bellissimo contro il Sassuolo, ma anche per la personalità messa in campo in un momento molto complicato per la Roma e soprattutto per Di Francesco.

SCONTRI – Un momento difficile, però, lo sta vivendo anche il calcio italiano che non inaugura bene il primo boxing day della sua storia. La 18^ giornata verrà ricordata soprattutto per gli scontri tra tifosi dell’Inter e del Napoli nel pre-partita che hanno portato alla morte del tifoso nerazzurro, Daniele Belardinelli. A riguardo è intervenuto il Questore di Milano: “Chiederò il divieto di trasferta ai tifosi nerazzurri e la chiusura della curva fino a fine marzo”. Non poteva mancare poi una presa di posizione da parte del presidente della Figc, Gabriele Gravina. “Mi auguro la Giustizia prenda provvedimenti esemplari” ha detto il numero uno del calcio italiano che poi si è pronunciato sulla possibilità di sospendere il campionato: “Sabato si giocherà, dobbiamo prendere una posizione”. Intanto Salvini, Ministro dell’Interno, promette un incontro in Viminale con i responsabili delle tifoserie di Serie A e B.

MERCATO – In tutto questo si avvicina velocemente la finestra di calciomercato e la prima notizia arriva da Trigoria. La buona prestazione di Schick di mercoledì pomeriggio ha congelato, almeno per il momento, l’ipotesi di prestito. Si era parlato di un interesse soprattutto della Samp, ma Monchi dopo quanto mostrato dal centravanti ceco sarebbe disposto a dargli un ulteriore possibilità in giallorosso. Dal Brasile, invece, rimbalza con insistenza la voce di un interessamento per il giovane Reinier del Flamengo. Il talento U17 si è fatto subito notare e su di lui ci sarebbero anche altri club europei come Juventus e Real Madrid. A frenare l’operazione è la clausola rescissoria da settanta milioni di euro. Cifra molto elevata vista l’età, ma ritenuta giusta dal club brasiliano che lo considera il miglior talento in circolazione. Un altro nome in entrata, invece, è dato da Tsygankov, esterno alto della Dinamo Kiev. Il calciatore viene seguito da tempo da Monchi e in occasione della gara di campionato con il Sassuolo era presente sugli spalti dell’Olimpico per assistere alla partita. Forse solo una vacanza o magari un indizio di mercato, ma solo il tempo svelerà le reali intenzioni del diesse giallorosso sul ragazzo.

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