Roma-Sassuolo, niente rigore dopo il tocco di mano di Ayhan. Il Var non interviene

Al minuto 83 i giallorossi chiedono un penalty per l’intervento del difensore del Sassuolo

di Redazione, @forzaroma

Come se non bastassero le espulsioni di Pedro, Fonseca e quella mancava a Obiang, il pomeriggio terribile di Maresca si arricchisce di un altro potenziale episodio. Al minuto 83 la Roma chiede un calcio di rigore per un tocco di mano del difensore del Sassuolo Ayhan in area. L’arbitro Maresca lascia proseguire, il Var Guida non richiama l’arbitro all’on field review.

Il tocco di mano in occasione dei calci di rigore è punibile qualora sia il risultato di un movimento volontario o innaturale o aumenti il volume del corpo. I tifosi si sono subito riversati sui social per protestare per la mancata concessione del penalty.

Maresca nel primo tempo aveva già fatto scatenare le polemiche: prima per l’espulsione di Pedro per doppia ammonizione, poi per il gol prima convalidato e poi annullato dopo revisione con la Var. Nella ripresa i romanisti contestano anche un mancato rosso a Obiang, il cui fallo ha anche costretto Pellegrini ad abbandonare il campo per infortunio alla caviglia destra.

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