Roma, Pallotta chiede aiuto a Baldini per la cessione degli esuberi

Il presidente di Boston, vista l’emergenza, ha dovuto chiedere consiglio al suo consulente di fiducia per bilanciare i conti della società

di Redazione, @forzaroma

In un momento di difficoltà, la Roma corre ai ripari. La trattiva per la cessione societaria nelle mani del gruppo Friedkin al momento è in stallo, con il magnate texano sparito dai radar di Pallotta. E’ così che, secondo quanto scrive “La Gazzetta dello Sport”, il club sta cercando di ovviare ai problemi di natura economica derivati dal grante stop. Ognuno dovrà fare la sua parte, anche chi pensava, come Baldini, di aver chiuso definitivamente il suo rapporto con la Roma. Il presidente di Boston ha chiesto infatti al suo consulente di fiducia di dare una mano al club, cercando di trovare sistemazione per qualche esubero. Gravano infatti sui bilanci della società i tanti giocatori di proprietà che non hanno convinto altrove, tra tutti Olsen, Karsdorp, Florenzi, Coric Gonalons, ma anche le risorse attualmente in squadra che pesano sul monte ingaggi (Pastore, Perotti, Juan Jesus).  L’ex dg della Roma – secondo quanto riportato dal CEO Fienga in un’assemblea degli azionisti nello scorso giugno – “è un consulente dell’azionista di maggioranza ed è pagato da AS Roma Spv Llc. Non ha alcun ruolo nella governance della Roma. Il management della società è il soggetto collettivo che elabora strategie e ne determina l’esecuzione”.

 

 

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