Pisilli sarà il primo cambio e Lulli è davanti a tutti nei test fisici. Hermoso si occuperà di Barella
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
Balerdi è il testimonial della Roma nella settimana che porta allo scontro diretto con l’Inter, sabato all’Olimpico. La sua performance lunedì contro il Torino, al posto di Ndicka, lo ha fatto salire sul palcoscenico dove è stato incoronato come possibile titolare anche contro i campioni d’Italia. Gasperini incassa con il sorriso la promozione di tifosi e media dopo aver visto in campo l’argentino. Perché la prova convincente del difensore è diventata da stimolo agli altri difensori in vista della partita contro i nerazzurri. In sintesi: se uno entra e va così bene, si alza la competitività all’interno del gruppo e i giocatori danno il massimo nel lavoro a Trigoria. Atteggiamento fondamentale per il metodo di Gian Piero, ancora di più in vista della sfida tra prime in classifica. Saranno proprio gli allenamenti di avvicinamento al big match a incidere sulle scelte di Gasperini. Chi dà il meglio di sé, senza rallentare o frenare negli addestramenti, avrà spazio dall’inizio. E’ chiaro che in caso di coinvolgimento totale di ogni giocatore, la formazione di partenza sarà la più conosciuta. Vicinissima alla migliore schierata nella stagione passata.
La vecchia guardia e non solo: le possibili scelte di Gasp contro l'Inter
Rientreranno gli assenti di lunedì: Ndicka, Wesley e Koné. Alla vecchia guardia è probabile che si unisca Lulli. Il dibattito di questi giorni ha chiamato in causa proprio la presenza del terzino diciannovenne. E’ il dubbio proposto con continuità via etere e anche per iscritto. Che nella sua testa l’allenatore sa come risolvere: contro Dimarco diventa obbligatorio mettere chi ha la forza e la corsa per tenere basso, quanto più possibile, il fluidificante mancino dell’Inter. Il giovane laterale giallorosso dà queste garanzie. Gian Piero conosce i risultati dei test fisici: Lulli è davanti a tutti. Ecco perché è in vantaggio su Molina. Che, però, può vincere il ballottaggio in caso venisse data la priorità all’esperienza. Esiste anche la terza ipotesi: Wesley a destra e Molina a sinistra, esperimento già provato a Trigoria.Hermoso torna su Barella. E Pisilli scalda i motori per l'assalto finale
Hermoso sta meglio e quindi, davanti a Svilar, si piazzerà come sempre alla sinistra di Ndicka, con Mancini sul centro destra. Lo spagnolo, come nella gara d’andata dello scorso campionato, dovrebbe andare a prendere Barella. La sua alternativa è Koulerakis, ma Balerdi può giocare in tutt’e tre i ruoli della difesa. A centrocampo si ritorna all coppia formata da Cristante e Koné. Il francese, rimproverato da Gasperini per essere entrato in punta di piedi a Torino, deve dare le giuste risposte come impegno. Se si prende qualche pausa di troppo - a quanto pare ha subito riacceso il motore - rischia di lasciare il posto a Pisilli. Che è il dodicesimo uomo per la gara con l’Inter. Davanti Gian Piero vuole attaccare con il tridente più classico: da destra Dybala, Malen e Soulé, con gli argentini sempre pronti a scambiarsi le posizioni. Anche per non rinnegare lo spirito aggressivo della Roma, in pressing pure davanti e con duelli personalizzati, uno contro uno. Se dovesse calare l’intensità, Pisilli, è successo nel finale della partita contro il Torino quando De Roon ha sostituito Dybala (intervento mirato con i giallorossi stanchi per il terzo impegno di fila), potrebbe ancora salire in avanti da trequartista. Mossa che, al momento, non è prevista per cominciare il match. Si parte per andare all’assalto. Sempre e comunque, a prescindere dall’avversario.© RIPRODUZIONE RISERVATA