Paulo non segna da gennaio, quattro assist fino ad ora. Gasp è stato chiaro: "Se sta bene gioca"
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
"Se sta bene gioca", senza troppi giri di parole Gasperini in conferenza stampa ha spento ogni dubbio sulla presenza o meno di Dybala dal primo minuto domani a Torino. Il tecnico non vuole rinunciare alla Joya che è in splendida forma e nelle prime quattro stagionali è sempre partito titolare. I minuti in campo sono stati 343, ben 85 di media a gara. Per rivedere numeri del genere c'è bisogno di riavvolgere e tornare ai tempi del Palermo (318 nel 2014) e della Juventus (345 nel 2015). Paulo è in gran forma e per Gasperini non ci sono dubbi: "Uno si riposa quando è stanco. Se sta bene lo vuoi mettere a dormire? Non puoi sapere quando uno si infortunerà, ma se sta bene uno gioca. Se si ha bisogno di riposare è giusto che uno si riposi. Così faremo di volta in volta. L'importante è cercare di riuscire a sfruttare il momento favorevole di ognuno". Un concetto ribadito anche a microfoni spenti dopo la conferenza stampa. Le gerarchie non esistono ma Paulo è una piacevole eccezione, è il giocatore più forte del campionato e l'allenatore stravede per lui. Il messaggio è chiaro: non ha voglia di rinunciare a Dybala che va a caccia del primo gol stagionale. L'ultimo proprio a Torino a gennaio, poi un lungo periodo di stop ma tanti assist. Fino ad oggi ne ha realizzati 4 nelle prime tre di campionato. Nessun giocatore ha servito più passaggi vincenti nelle prime quattro giornate in una stagione di Serie A da quando questo dato è disponibile (dal 2004/05) - a quota quattro assist nelle prime quattro: Antonio Cassano nel 2009/10, Ignazio Abate nel 2014/15, Lorenzo Insigne nel 2017/18 e Lorenzo Pellegrini nel 2019/20.
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