Roma, countdown Fonseca: mercoledì la firma a Londra. Schick: “In nazionale sono nel vivo del gioco”

Roma, countdown Fonseca: mercoledì la firma a Londra. Schick: “In nazionale sono nel vivo del gioco”

Il tecnico portoghese pensa a Ismaily per il futuro. Dal ritiro ceco ha parlato la punta: “Qui ho più opportunità”. Nella Capitale i ragazzi della Sud hanno ricordato Antonio De Falchi

di Gianluca Viscogliosi

Il conto alla rovescia per il primo giorno di Fonseca a Roma è già iniziato. Il tecnico portoghese dovrebbe sbarcare nella Capitale nella giornata di lunedì, per dare il primo scossone a un ambiente ancora alla ricerca dell’umore migliore dopo il finale di campionato dolce amaro. Mercoledì invece la firma, a Londra, in quello che è diventato nell’ultimo periodo il quartier generale giallorosso a livello dirigenziale. Burocrazia calcistica a parte, la mente dello Zorro giallorosso sarà proiettata alla costruzione della squadra per la prossima stagione. Naturalmente il primo sguardo potrebbe andare alla nidiata di talenti coltivati e fatti crescere nello Shakhtar, a suon di vittorie e qualificazioni Champions. Talenti come il brasiliano Ismaily, terzino sinistro agile e scattante il cui acquisto potrebbe mettere ancor più in bilico la situazione di Kolarov.

QUI ROMA – Una difesa da ringiovanire, magari con l’innesto di Bonifazi, che il Toro tratterebbe volentieri provando a inserire Diego Perotti. Un intreccio di mercato possibile soltanto quando le acque tra i due club si placheranno e soprattutto quando verrà definita nei dettagli la questione Petrachi. Il diesse nel frattempo comincia a muovere i fili dello staff romanista: dovrebbe infatti portare nella Capitale il fedelissimo Antonio Cavallo, con Federico Balzaretti che lascerà il progetto Roma dopo anni di fedele militanza tra campo e scrivania. Una rivoluzione societaria che continua e continuerà a scuotere la squadra, mentre prosegue la contestazione verso il Presidente Pallotta e mentre Totti prova a ritrovare ristoro nel ‘ritiro’ vacanziero di Saint-Tropez. Niente sosta invece per i nazionali, impegnati soprattutto nelle qualificazioni a Euro2020. E puntuale come un orologio svizzero è arrivata la super prestazione di Schick con la Repubblica Ceca: “Qui abbiamo uno stile diverso di gioco, sono più nel vivo, ho più palloni giocabili. Soprattutto ho delle opportunità, che è la differenza principale”. 

ANTONIO PER SEMPRE – Se in giro per l’Europa si prosegue a ritmo incessante, nella Capitale l’agonismo ha lasciato spazio all’emozione e al ricordo. Al centro sportivo Tiburtina Valley Sporting si è svolto infatti il Memorial dedicato ad Antonio De Falchi, diventato ormai un appuntamento fisso nel calendario annuale del tifoso romanista. Una festa di tifosi, una giornata di calcio con gemellaggi storici – come quelli con i gruppi della Sambenedettese, Palermo, Panathinaikos e Atletico Madrid – che si sono ritrovati nel segno di Antonio. Immancabile poi la presenza della famiglia De Falchi, con la sorella Anna che ha ricevuto dai ragazzi della Sud il “fornetto” di Antonio, che trent’anni fa gli era stato regalato da Dino Viola. Una giornata di lacrime, emozione e tanto, tantissimo romanismo.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy