Daniele Lupo, finalista all'Olimpiade nel beach volley insieme al compagno Paolo Nicolai, racconta la sua passione per i colori giallorossi

La Roma prima di tutto. Poco importa se sei alla vigilia della partita più importante della tua vita, che potrebbe valere l'oro alle Olimpiadi. Prima si pensa alla partita dei giallorossi e poi semmai ci si prepara. Così si racconta Daniele Lupo, sorprendente finalista nel beach volley, che insieme al compagno Nicolai stanotte affronteranno i favoriti e padroni di casa brasiliani (ore 5 italiane). Intercettato da il Messaggero ha rilasciato questa simpatica intervista nella quale parla del suo rapporto con la fede giallorossa: “Sin da bambino seguo la Roma che a casa mia è una tradizione di famiglia. Tutti tifosi: mio nonno, mio padre, mio fratello. Come tanti della mia generazione sono cresciuto con il mito di Francesco Totti. La Roma è rimasta una passione. Quando posso vado allo stadio, ma con gli impegni del beach è sempre più difficile. Allenarmi alla vigilia della finale? No, no, che allenamento. Devo guardare la Roma. Anzi devo parlare con Malagò per organizzarci”.

Daniele Lupo

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