Perotti: “Ho pensato di smettere, ora sogno la Champions”

“Mi piacerebbe sicuramente arrivare al terzo posto, e il prossimo anno giocare la Champions League dall’inizio”

di Redazione, @forzaroma

Dalla paura di smettere al sogno di giocare ai massimi livelli. Diego Perotti è uno di quei giocatori che a causa di continui contrattempi fisici si è trovato a un passo dallo slacciarsi gli scarpini per sempre. Oggi che invece occupa un posto da protagonista nella Roma di Spalletti guarda con ottimismo al futuro. “Adesso sono contentissimo, non pensavo di giocare così tanto. Mi piacerebbe sicuramente arrivare al terzo posto, e il prossimo anno giocare la Champions League dall’inizio perché ho giocato solo col Real Madrid in questa stagione. Sarebbe bellissimo poi vincere qualcosa con la Roma perché abbiamo la squadra per farlo – spiega l’attaccante argentino intervistato a Trigoria dal sito ‘pagineromaniste.com’ -. Che carriera avrei avuto senza i tanti infortuni? Non si saprà mai. Adesso ho la fortuna di aver superato un brutto momento e di aver ritrovato il mio livello. Non voglio pensare a quello che sarebbe potuto succedere”.

Il rischio era quello di ripercorrere le orme del padre, anche lui calciatore e costretto a dire basta molto presto proprio per problemi fisici. “Se ho pensato di smettere anche io prima del previsto? Sì, perché non trovavo una via d’uscita da tutto quello che mi stava succedendo. Andavo dai dottori e mi dicevano che stavo bene – racconta Perotti – ma la verità è che non potevo fare più di 3-4 partite di fila. C’è stato un anno in cui ho pensato di smettere. Poi è arrivato il Genoa che mi ha cambiato la vita”.

E adesso con la maglia della Roma la grande occasione per giocare a grandi livelli. Sotto la guida di Spalletti, che sembra aver subito capito come sfruttarne al meglio le qualità. “Diego è un giocatore eccezionale per disponibilità al sacrifico e corsa. Sa saltare l’uomo e fare possesso palla – la descrizione fatta dal tecnico dell’attaccante -. Caratterialmente è un argentino, viene da un modo di interpretare la vita tipico di quelli che ti guardano in faccia. Potrebbe fare qualche gol in più? Effettivamente può migliorare sotto l’aspetto della confidenza con la porta, ma secondo me migliorerà in futuro”.

E quasi a voler subito confermare le parole di Spalletti, oggi l’attaccante ha realizzato a Trigoria una doppietta nella partitella giocata dalla prima squadra (priva dei tanti nazionali) contro la Primavera.

(ANSA)

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