L'ultimo gol su azione in serie A risale al 2017. E con Juric fatica ancora di più

WhatsApp Image 2024-09-30 at 10.37.36

VIDEO - Pisilli cuore d'oro: abbraccio da brividi con l'atleta paralimpico Cassioli

Il più grande problema quando cambi un allenatore a stagione in corso è che il mercato fatto precedentemente potrebbe non sposarsi con la sua idea di gioco. Figuriamoci se è stato un mercato da 11 acquisti e dopo solo tre giornate dall’inizio del campionato. Così, oltre ai difetti e all’inesperienza a grandi livelli, Ivan Juric deve fare i conti anche con giocatori non adatti al suo gioco. Tra loro c’è Leandro Paredes che a dire il vero la stagione l’aveva iniziata in maniera pessima anche con De Rossi. Contro l’Empoli, infatti, l’argentino aveva prima mandato in porta e poi atterrato Esposito per il rigore dello 0-2 dei toscani che ha di fatto compromesso la partita. Daniele lo aveva relegato così in panchina sia contro la Juventus che contro il Genoa. Idem ha fatto Juric con Udinese e Venezia, quando si è reso comunque protagonista col calcio d’angolo per la testa di Pisilli. Al netto dei dati positivi sui passaggi realizzati, è evidente la differenza di intenti col calcio di Juric che vorrebbe meno ricamini in orizzontale e più incisività in verticale.

Paredes IF Elfsborg v AS Roma - UEFA Europa League 2024/25 League Phase MD2

Ma facciamo un passo ancora indietro. Se escludiamo i due rigori (calciati perfettamente) col Leverkusen, il finale di stagione di Paredes era stato allarmante. Contro il Genoa, a 20 minuti dalla fine, lascia la squadra in dieci per eccesso di proteste. Una settimana prima, nel decisivo ko con l’Atalanta, era stato il peggiore in campo tanto da convincere De Rossi a sostituirlo già a fine primo tempo con Bove. L’ultimo voto sopra il 7 (facendo la media dei diversi quotidiani) risale addirittura all’ottava giornata dello scorso campionato col doppio assist a Cagliari nel 4-1 dei giallorossi allenati da Mourinho. L’ultimo gol su azione in Serie A è addirittura della stagione 2016-2017, contro il Sassuolo. Per carità ha altri compiti, ma anche alla Juventus non conservano un gran ricordo delle prestazioni dell’argentino che a giugno saluterà la Roma. Il club non è intenzionato a rinnovare il contratto in scadenza e già in estate aveva provato a cedere Paredes in Arabia Saudita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti