Pallotta: “E’ una Roma fenomenale. I tifosi ci mancano, prossima settimana incontreremo il prefetto”

“Il derby è stata la miglior prestazione stagionale della squadra. Abbiamo un bel gruppo e le cose stanno andando bene, ma non è la stessa cosa senza i nostri sostenitori della curva Sud. Speriamo che la soluzione al problema sia davvero vicina”

di Redazione, @forzaroma

Questa mattina il presidente della Roma James Pallotta è intervenuto ai microfoni di Roma Radio. Queste le sue parole: “È stato un bel weekend, la squadra sembra andare sempre meglio, è in grande forma, corre per 90’, è davvero fenomenale. Ho vissuto la partita con maggiore tranquillità, non ho dovuto come al solito scavare un solco in casa passeggiando nervosamente su e giù”.

La sensazione è che siamo sulla strada giusta…
Tutto sta andando per il meglio, la squadra gioca bene, c’è solo qualche preoccupazione per qualche infortunio. Salah purtroppo resterà fuori qualche settimana ma questa sosta per le nazionali viene bene per recuperare qualche giocatore acciaccato. Rudi ed il suo staff tecnico stanno lavorando molto bene anche sotto il profilo tattico e molti giocatori, anche i nuovi, stanno affinando l’intesa”.

Sulla qualità complessiva della rosa e sui giocatori meno attesi.
“Lo avevamo già visto nella settimana precedente contro l’Inter, una gara dominata dall’inizio alla fine, soltanto un grande Handanovic ci aveva negato la vittoria e il gol. Credo che il 99% delle persone se alla vigilia di un derby gli avessimo detto giocheremo senza De Rossi e Strootman a centrocampo come faremo. La risposta l’abbiamo avuta domenica. Castan sta tornando ai sui livelli migliori, non vedo l’ora di ritrovarlo in campo. Nel complesso i giocatori stanno affinando l’intesa e stanno capendo meglio qual è la loro posizione in campo Nel derby abbiamo fatto la migliore partita stagionale, adesso si tratta di continuare su questa strada.“.

La battuta sulla Curva Sud (“Ma la curva dove sta?” ndR)
In effetti non leggo molto bene l’italiano, ma posso comprendere il senso delle prime pagine dei giornali. Quanto emerso non è assolutamente quello che ho detto, senz’altro non era quello lo spirito con il quale facevo quelle affermazioni, stavo semplicemente scherzando. Qualcuno mi ha inviato un video dei tifosi fuori dall’hotel prima del derby, l’ho trovato bellissimo che questi tifosi nonostante la loro protesta avessero avuto la voglia di recarsi davanti all’hotel per sostenere la squadra. Stavo guardando la partita con Zecca e altri amici, a nostro modo stavamo formando la nostra curva Sud, ma assolutamente non posso essere contro i nostri stessi tifosi. Stiamo lavorando alacremente per trovare una soluzione a questo problema che speriamo di risolvere. La prossima settimana sono già in calendario degli incontri con il prefetto. I tifosi ci mancano. Abbiamo un bel gruppo, una bella squadra, le cose stanno andando bene, ma non è la stessa cosa senza i nostri tifosi. Speriamo che questa soluzione sia davvero vicina. Non so quante altre volte dovrò ripetere che non sono contro i tifosi, o almeno i veri tifosi. Io non ho nulla contro i veri tifosi, mentre avrò sempre dei problemi con quelle persone che nocciono alla squadra, quelle persone che denigrano e infangano alcuni dei nostri giocatori, o anche tutti i nostri giocatori che chiamandoli sotto la curva per insultarli, ma non c’è dubbio che il 99,9% dei nostri tifosi sono fantastici. E poi in fin dei conti credo che le nostre azioni parlino da sé. Negli ultimi tre anni con l’arrivo di Italo (Zanzi, ndr), Mauro (Baldissoni, ndr), abbiamo fatto delle cose straordinarie. Vogliamo rendere questo club uno dei più importanti del mondo e vogliamo rendere i nostri tifosi orgogliosi ovunque siano, a Roma, in Italia, in Europa, negli Stati Uniti. Il nostro obiettivo è soltanto quello: essere concentrati per lavorare e creare una grande squadra”.

La reazione di De Rossi?
“Ho visto Daniele con quale passione e calore partecipava alle vicende della partita. Anche io le partite le vivo in un certo senso male, con tantissimo nervosismo. La settimana scorsa ero a Miami per delle riunioni e lì c’è un fan club della Roma, ma non riesco ad andarci perché non riesco a stare fermo, sono troppo nervoso. Preferisco stare a casa, accendere tantissimi televisori e iniziare a camminare nervosamente da una stanza all’altra per non perdere neanche un istante della partita. Mi avete visto allo stadio, non riesco a stare seduto nello stesso posto per tutta la partita. Mi succedeva anche con le partite del Celtic, con la Roma ancora di più. Quindi capisco e mi fa sorridere la reazione di Daniele, e quella di Florenzi in panchina con il cappuccio davanti agli occhi, mi sembrava un bimbo in attesa trepidante di qualcosa”.

Vorrei vedere con lei una partita della Roma a casa sua a Boston e documentarla con Roma tv…
“Il problema sarebbe uno: se facciamo una cosa del genere dovremmo mettere il ‘bip’ ogni tre secondi (ride, ndr)”.

Vuole dire qualcosa sul lavoro che state facendo in questi giorni a Boston?
Sono bloccato a Boston, avevo in programma in viaggio in Italia tra Roma e Milano per 12 giorni, ma purtroppo il processo dello stadio è talmente complicato che il modo più agevole per andare avanti è restare qui a Boston, dove ci sono gli architetti, le persone del design e della finanza, delle costruzioni. Probabilmente verrò a Roma nella seconda settimana di dicembre e più a lungo in primavera quando ormai il processo dovrebbe essere avviato e sistemato. Baldissoni è qui, quindi probabilmente lasciamo la gente a Roma indovinare su quello che ci stiamo dicendo. Non lo vedevo da tempo, è qui anche per aggiornarci su come stanno andando le cose. Resterà qui 3 giorni, niente di speciale. Probabilmente Mauro credeva di trovare il sole di Roma anche a Boston, pare che qualcuno lo abbia avvistato in costume sul tetto dell’hotel, ma ci sono soltanto 6 gradi qui… (ride, ndr)”.

 

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