Nainggolan-Pjanic, la coppia che fa gola a mezza Europa. La Roma prova a resistere

Ieri ha tenuto banco il bosniaco, oggi c’è il belga: Chelsea e Juventus vorrebbero strapparlo ai giallorossi. Intanto, nonostante il rebus-Sabatini, ecco una rosa di nomi da cui pescare il sostituto di Miralem: Brozovic, Moutinho, Zielinski, Lucas Lima, Rabiot e Witsel

di Valerio Valeri

Tra un augurio di Pasqua e l’altro, il calcio si manifesta solo tramite le poco interessanti amichevoli internazionali o le qualificazioni sudamericane e africane. Anche a Trigoria c’è una calma apparente. A farlo da padrone è il mercato, quello che in casa giallorossa è attualmente in mano a Walter Sabatini ma a meno di clamorosi dietrofront verrà affidato a qualcun altro a partire dal prossimo giugno.

Un mercato che, per ora, predilige le voci su chi rischia di andarsene, più che su chi potrebbe arrivare. Ma si sa, sono momenti e ogni giorno la prospettiva cambia. E poi è anche prevedibile che una squadra in forma, reduce da 9 risultati utili consecutivi (8 vittorie), metta in mostra i suoi pezzi pregiati, soprattutto con un gioco entusiasmante che ne fa risaltare le qualità tecniche, tattiche e fisiche.

ASTA PER RADJA Il belga è uno di quelli che con Spalletti ha ritrovato lo smalto, oltre che il gol. L’interesse dei top club nei suoi confronti c’è sempre stato, ma ultimamente si sta intensificando e in particolare, come scrive da una settimana il britannico “Daily Mail”, il nuovo Chelsea di Antonio Conte vorrebbe tentare l’assalto all’ex Cagliari. Su di lui anche la Juventus di Allegri, che in estate potrebbe non riuscire a respingere l’assalto di Psg, Barcellona o City nei confronti di Pogba e ritrovarsi dunque con una montagna di soldi da investire. Si andrebbe quindi a creare un’asta con la base fissata a 25 milioni di sterline, poco più di 30 milioni di euro. Il club giallorosso a luglio 2015 ha prolungato il contratto del belga fino al 2020 (3,2 milioni l’anno, gli stessi di Pjanic), quindi non ha alcuna fretta di cedere il mediano e, qualora decidesse di farlo, può stabilire serenamente la cifra. La speranza è che non sia lo stesso 28enne o il suo entourage a fare pressioni, considerate le capacità economiche soprattutto del Chelsea. Staremo a vedere.

IL DOPO PJANIC Ieri le frasi del “Piccolo Principe” hanno scosso l’ambiente. La facilità con la quale ha parlato di un possibile accordo con altri club lascia riflettere e porta a conclusioni diverse, ma quasi tutte negative. Sul numero 15 giallorosso c’è un’alta concentrazione di club, tutti blasonati e ricchissimi, quindi è più che verosimile che il bosniaco possa decidere di bussare alla porta di Sabatini (o chi dopo di lui) chiedendo la cessione. Per questo ForzaRoma.info ha provato a stilare una rosa di papabili sostituti, giocatori quasi tutti molto giovani, dalle qualità tecniche alte, che sarebbero sicuramente in grado di raccogliere l’eredità dell’ex Lione: da Brozovic a Moutinho, da Witsel a Zielinski, da Rabiot a Lucas Lima.

IL GIOCO DEL SILENZIO Forse non sarà una soluzione, ma è un tentativo. Pallotta e Sabatini nelle ultime settimane non hanno avuto contatti, nemmeno quando il presidente è sbarcato a Roma per affrontare una lunga serie di questioni spinose. Le dimissioni del ds umbro non sono mai state accettate, tantomeno firmate: ad oggi rimangono una richiesta informale, a voce, alla quale l’imprenditore di Boston non ha dato nemmeno una vera risposta orale. Spalletti si augura che Sabatini cambi idea, intimamente è sulla stessa lunghezza d’onda anche Pallotta, tanto che di colloqui veri con papabili successori non ce ne sono stati: Carli, Gerolin, Pradé, Berta, Sogliano sono i nomi usciti in questi giorni, ma di concreto non c’è nulla. Si spera ancora di ricucire lo strappo, di far succedere quel “cataclisma” evocato dallo stesso Sabatini.

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