L’ottimismo di Pallotta: “Roma fenomenale”. Emozione per Nainggolan capitano nel derby

“I nostri tifosi ci mancano – dichiara il presidente giallorosso -, la prossima settimana sono già in calendario degli incontri con il prefetto”. Intanto Garcia ritrova i suoi uomini a Trigoria senza 12 nazionali, ma riceve una buona notizia: Totti è tornato a correre

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

Ad un mese dall’ultima sosta per gli impegni delle nazionali, ci risiamo di nuovo: a Trigoria rimbomba l’eco. Dopo una giornata di riposo, questo pomeriggio i giallorossi di Garcia sono tornati ad allenarsi senza 12 giocatori impegnati nelle rispettive selezioni. Una pausa che aiuterà il tecnico francese a recuperare alcuni uomini infortunati, a partire da Totti. A 45 giorni dall’infortunio muscolare ai flessori della coscia destra, il capitano della Roma è rientrato sui campi del centro sportivo “Fulvio Bernardini” per svolgere una corsa prolungata. Sicuramente una buona notizia: l’obiettivo del numero 10 resta la convocazione per la partita con il Bologna, in programma il 21 novembre allo stadio Dall’Ara. Anche De Rossi ha proseguito il suo lavoro personalizzato, mentre l’infortunato Salah ha svolto una seduta di fisioterapia.

PALLOTTA EUFORICO: “SQUADRA FENOMENALE” – Inevitabile, però, tornare a commentare il derby di appena due giorni fa, una partita in cui la Roma ha vinto e – soprattutto – convinto praticamente tutti. A partire dal suo presidente: “È stato un bel weekend – ha dichiarato Pallotta a Roma Radiola squadra sembra andare sempre meglio, è in grande forma, corre per 90’. È davvero fenomenale”. Il numero uno giallorosso appare sempre più soddisfatto della squadra, un team che già da tempo reputa all’altezza dei maggiori traguardi: “Garcia ed il suo staff tecnico stanno lavorando molto bene – prosegue ai microfoni dell’emittente radiofonica ufficiale – anche dal punto di vista tattico. I giocatori stanno affinando l’intesa e stanno capendo meglio qual è la loro posizione in campo. Nel derby abbiamo fatto la migliore partita stagionale, adesso si tratta di continuare su questa strada”. Il presidente ha sfruttato l’occasione per tendere una mano ai tifosi che anche domenica scorsa lo hanno contestato, svelando di fatto una notizia: “Stiamo lavorando alacremente per trovare una soluzione a questo problema (lo sciopero della curva Sud, ndr) che speriamo di risolvere. La prossima settimana sono già in calendario degli incontri con il prefetto. I tifosi ci mancano: abbiamo un bel gruppo, una bella squadra, le cose stanno andando bene, ma non è la stessa cosa senza di loro”. Intanto continua imperterrito il lavoro riguardante il nuovo stadio della società giallorossa. Non a caso il dg Baldissoni ha raggiunto Pallotta a Boston per chiudere il dossier da consegnare prima in Comune e poi alla Regione per poter dare il via all’ormai nota Conferenza dei Servizi. Lo stesso presidente romanista sarebbe dovuto approdare la Capitale in questi giorni, ma ha poi preferito rimanere negli States per lavorare al meglio: “Il processo dello stadio – conclude Pallotta – è talmente complicato che il modo più agevole per andare avanti è restare qui a Boston, dove ci sono gli architetti, le persone del design e della finanza, delle costruzioni. Probabilmente verrò a Roma nella seconda settimana di dicembre e più a lungo in primavera, quando tutto dovrebbe essere avviato e sistemato”.

NAINGGOLAN CAPITANO PER UN GIORNO – Sul derby di domenica è tornato anche Radja Nainggolan, approdato in Belgio per gli impegni della sua nazionale. Una partita speciale, in cui il “Ninja” ha vestito per la prima volta in carriera la fascia di capitano della Roma: “E’ qualcosa che non potrò mai dimenticare. Un giorno che mi resterà per sempre nella memoria, indossare quella fascia è stata una bella emozione”. Il club ha lottato con le unghie e con i denti per trattenerlo nella Capitale quest’estate quando mezza Europa aveva messo gli occhi su di lui, d’altronde Roma è sempre stata la sua prima scelta: “Ci sono validi motivi per restare in giallorosso? Certo, sempre, anche se non sono il capitano!”.

Venerdì prossimo il centrocampista belga affronterà il suo compagno di squadra Florenzi in occasione dell’amichevole di lusso tra Belgio e Italia: “Alessandro mi ha mandato dei messaggi in cui mi ha detto ‘Spero che non giocherai contro di noi perché io darò il massimo’. E’ una sfida particolare per me – prosegue il numero 4 della Roma ai microfoni della stampa belga –, in Italia ho passato la maggior parte della mia vita, tra l’altro mia moglie è italiana. Tatticamente sono molto forti, tra i migliori al mondo, sarà difficile per noi attaccarli. Credo che qualitativamente, però, noi siamo superiori”.

“TAGLIAVENTO NON SI E’ MAI SCUSATO PER IL RIGORE” – Nel frattempo non si placano le polemiche in casa Lazio per il rigore assegnato a Dzeko in occasione del derby di domenica. Ieri alcune indiscrezioni riportavano la notizia secondo cui l’arbitro Tagliavento avrebbe chiesto scusa alla società biancoceleste per l’errore commesso, ma il ds biancoceleste, Igli Tare, ha voluto smentire tutto: “Mi ha detto di aver fischiato in buona fede, convinto di aver dato un rigore corretto. Non si è mai scusato”. Mentre dal fronte Formello sono convinti che “il derby sia stato condizionato dagli episodi” (Tare dixit), diversi addetti ai lavori elogiano l’atteggiamento tattico della Roma nella stracittadina. “Derby dominato, vittoria meritata” è il parere dell’ex Rizzitelli, a cui fa eco l’ex ct della nazionale Cesare Prandelli: “A livello individuale la Roma è la squadra con maggiore qualità superiore alle altre della Serie A”.

VERSO BOLOGNA – Al ritorno dalla sosta il campionato di Serie A proseguirà con il programma della 13esima giornata. Al netto degli infortuni, questa volta la Roma avrà l’intera rosa a disposizione: nessuna squalifica dal giudice sportivo, anche se la società dovrà pagare un’ammenda di 10mila euro per l’utilizzo reiterato della rice-trasmittente. La squadra di Garcia andrà a Bologna per affrontare gli uomini di Donadoni, dove però non ritroverà l’ex Mattia Destro: oggi l’attaccante ascolano ha lasciato il campo d’allenamento a bordo di un kart a causa di un forte dolore alla gamba sinistra. Quasi una sorta di maledizione quando si tratta di Roma per l’ex centravanti giallorosso…

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