La Serie A si difende dal Coronavirus: scanner corporei, stop alle interviste e niente saluti pre gara

La Serie A si difende dal Coronavirus: scanner corporei, stop alle interviste e niente saluti pre gara

La Lega ha comunicato quelle che saranno le linee guida in vista del ritorno a porte chiuse del campioanto

di Redazione, @forzaroma

In seguito a quelle che sono state le decisioni governative relative all’emergenza Coronavirus, la Lega Serie A ha emesso un comunicato ufficiale con alcune modifiche di comportamento e linee guida importanti da seguire fino al 3 aprile. Sono stati infatti limitati gli accessi agli impianto anche tra gli addetti ai lavori delle società e tra i giornalisti, con questi ultimi che dovranno seguire precise norme di comportamento anche in tribuna stampa. Prima di accedere allo stadio ci sarà il personale sanitario che controllerà con lo scanner le temperature corporee e ci sarà anche una forte riduzione delle interviste, da svolgere con auricolari monouso. Modifiche importanti anche per il cerimoniale di ingresso in campo, che avverrà senza i bambini e non ci saranno le consuete strette di mano tra i calciatori dopo l’allineamento. Questo il comunicato ufficiale e le altre disposizioni:

A causa del protrarsi dell’emergenza Covid19 e in applicazione delle nuove disposizioni del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM A marzo 2020) e alla luce del Comunicato Ufficiale FIGC n 173/A del A marzo 2020, che ha decretato la disputa di tutte le competizioni sportive calcistiche a porte chiuse, la Lega Nazionale Professionisti Serie A di­spone che i club predispongano:
A) un servizio medico sanitario dotato di scanner per la rilevazione delle temperature agli ingressi dello stadio di tutti i soggetti au­torizzati;
B) un documento riassuntivo con tutte le norme igienico-sanitarie adottate in ciascun impianto sportivo, prima dello svolgimento di ciascun evento, da presentare alle Autorità in caso di richiesta;
C) una modulistica, a mezzo di autodichiarazione, atta a certificare che i soggetti ammessi all’interno dell’impianto abbiano attivato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a ridurre il rischio di contagio e a salvaguardare gli interessi degli individui, anche con specifico riferimento alle misure di cautela volte a prevenire la diffusione del C0VID9 (seguirà bozza di tale docu­mento).

CHI PUO’ ENTRARE NEGLI STADI OLTRE ALLE SQUADRE
A) Il personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione della gara nel numero complessivo di massimo 100 unità (a titolo esemplificativo. ma non esaustivo: i raccattapalle, i manutentori del campo, gli operatori di pulizia delle aree interessate).
B) Gli incaricati delta Procura Federale, i Delegati Lega, i Medici Anti-Doping e i rappresentanti della Commissione Federale Antidoping;
C) Gli addetti della Sicurezza Pubblica, gli steward previsti nelle aree interessate, i VVFF e gli operatori di Pronto Soccorso, secondo le indicazioni approvate dal GOS;
D) Gli operatori televisivi e i giornalisti delle sole emittenti titolari dei diritti di trasmissione dell’evento live;
E) I fotografi ufficiali e i social media manager di entrambe le squadre;
F) gli operatori dell’informazione (giornalisti e fotografi) preventivamente autorizzati dal club ospitante ad accedere allo stadio, in un numero massimo di 50 unità e solo subordinatamente alla capacità delle Società di garantire la piena ottemperanza delle norme previste dai vari DPCM in materia. Per gli operatori dell’informazione dovrà essere previsto un ingresso dedicato che non consenta alcuna commistione con i tesserati. In Tribuna stampa, tutti giornalisti e i fotografi, accreditati dovranno essere posizionati mantenendo una distanza di almeno 2 metri. I soli fotografi ufficiali dei due Club potranno accedere al terreno di gioco. Gli altri fotografi eventualmente ammessi dovranno essere previsti alternativamente in tribuna stampa o eventualmente in altro settore dello stadio stabilito dalla Società ospitante, non potendo essere ammessi nella usuale posizione a bordo campo.

INTERVISTE SOLO PER GLI EMITTENTI TITOLARI DEI DIRITTI DI TRASMISSIONE LIVE NAZIONALE
Gli operatori televisivi e i giornalisti delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live nazionale (SKY. DAZN. Rad o RAI), un’emittente estera e i club channel ufficiali potranno svolgere le attività previste dai pacchetti a toro assegnati (il calciatore e/o l allenatore dovranno essere dotati di un auricolare “monouso”, mentre l’audio dell’intervistato dovrà essere registrato attraverso un microfono “boom” direzionale).
Non verranno effettuate interviste ai tesserati all’arrivo pullman e non si terranno la conferenza stampa post partita e le interviste nella mixed zone.
Non verranno effettuate le interviste Mini-flash e Super-flash sul terreno di gioco, né le riprese negli spogliatoi pre e post riscaldamento.
Per evitare la permanenza a lungo in luoghi chiusi di un elevato numero di persone sarebbe opportuno che i giornalisti lavorassero, al termine della gara, dalle postazioni in tribuna stampa.

CAMBIA IL CERIMONIALE
A) L’ingresso in campo delle squadre avverrà in assenza di bambini e/o altri accompagnatori dei giocatori e degli ufficiali di gara:
B) Una volta completato l’allineamento, i calciatori non effettueranno il saluto pre partita.

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