Le parole dell'ex arbitro: "Questo episodio è differente rispetto a quelli di Milan-Lecce e Napoli-Sassuolo"

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La Roma ha battuto il Parma grazie alle reti di Hermoso e Dovbyk, ma la partita ha avuto anche momenti controversi. Nel primo tempo, un gol di Soulé è stato annullato per fuorigioco attivo di Celik durante la conclusione dell’argentino. Secondo l’arbitro Crezzini, il giocatore turco avrebbe ostruito la visuale del pallone a Suzuki, rendendo la rete irregolare. La decisione ha suscitato non pochi dubbi, soprattutto considerando che in altre situazioni simili, come in Milan-Pisa, gol analoghi erano stati convalidati. A chiarire ulteriormente l’episodio ci ha pensato l’ex arbitro Calvarese, che ha spiegato la sua valutazione: "Rispetto agli episodi di Milan-Lecce e Napoli-Sassuolo, Celik non tenta chiaramente di giocare il pallone. Inoltre, sembra non essere sulla linea di visione di Suzuki, che vede partire il pallone." Il comportamento adottato da Crezzini sposa in pieno le linee guida del designatore Rocchi, già chiarite a OpenVar in occasione dell'episodio di San Siro: "Sull’impatto dovremmo chiedere ai portieri. Qui hanno lavorato molto bene in campo, il VAR ha rispettato la decisione del campo. Decisione al limite, da questa decisione in poi ci sposteremo sul fuorigioco. Perché comunque siamo nell’area di porta. Diventa punibile per posizione, vicinanza al portiere. Ribadisco: al limite. Ma è più punibile che non."

Gianpaolo Calvarese AS Roma Unveil New Match Analyst Gianpaolo Calvarese

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