Con gli anni '20 alle porte, riviviamo i momenti più importanti delle ultime stagioni, caratterizzate dall'arrivo della proprietà americana e dalla fine di un'era
C'E SOLO UN CAPITANO
ll 28 maggio 2017, Francesco Totti dava l'addio al calcio giocato. Una giornata storica dedicata a un calciatore che non solo ha messo d’accordo generazioni differenti, ma che soprattutto ha dato alla parola "romanista" un significato ben più ampio. A fine partita, l’emozione dell’eterno capitano è visibile, quasi palpabile: cammina lungo la pista d'atletica con in braccio la piccola Isabel con il braccio sinistro alto come a dare una benedizione. Sugli spalti tante lacrime malinconiche vengono versate, con il numero 10 che singhiozza poi un leggendario discorso d’addio.
Danilo Calicchia
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