Barbarossa: “Con lo spirito di squadra la Roma potrà raggiungere risultati inaspettati”

Il cantautore e conduttore radiofonico ha parlato anche di Totti: “Disegna delle traiettorie da extraterrestre”

di Redazione, @forzaroma

 Luca Barbarossa, cantautore e conduttore radiofonico, è intervenuto telefonicamente all’emittente radiofonica “Retesport” per parlare di un evento organizzato dalla Nazionale Cantanti a favore delle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia.

Parliamo dell’evento organizzato il 4 ottobre a Rieti, allo stadio Manlio Scopigno. Una partita della Nazionale Cantanti il cui incasso sarà devoluto alle vittime del terremoto del centro Italia

Questa partita è nata da un’idea perché tutti quanti ci siamo stretti intorno alle popolazioni terremotate. Ci riguarda da vicino affettivamente per i lutti, le perdite ed i problemi di chi rimane. Al loro dolore si aggiunge il disagio di aver perso tutto, la casa, e quei centri di aggregazione, la possibilità di trovarsi insieme. Anche un teatro, un centro di musica, può sollevare il morale dei terremotati. Raoul Bova ci ha chiamati a raccolta con la Nazionale Cantanti, incontreremo i sindaci dei comuni colpiti e lo staff della Protezione Civile, il 4 ottobre ci sarà questa partita alle ore 20 a Rieti. E’ una raccolta fondi per creare diversi centri polifunzionali per le popolazioni colpite. In queste situazioni ognuno magari va a dormire da parenti o amici, noi cerchiamo di ricreare il tessuto sociale un po’ come si è fatto con le scuole. Ci tengo a dire che l’incasso della Nazionali Cantanti viene devoluto al cento per cento come ha ricordato Fiorello. Nessuna spesa grava sull’incasso perché le spese sono coperte da alcuni sponsor che da sempre appoggiano le nostre iniziative. La tranquillità di chi acquista un biglietto o manda un sms è che quello che doni va al cento per cento a chi deve arrivare. Ci tengo molto a dirlo perché nel caso delle nostre partite grazie agli sponsor che ci aiutano il problema delle spese è superato.

Riguardo la Roma: un pensiero su Totti e Spalletti che sembrano i valori aggiunti della squadra

Innanzitutto lì c’è Vincent Candela che può essere molto più competente e preciso di me. Quando si parla di Roma mi si apre il “core”, amo Roma e sono tifoso da sempre. Ho sempre detto che tifosi si vedono nei momenti di difficoltà e noi ne abbiamo avuti parecchi, gioie non tantissime. Spalletti trovo sia un grandissimo mister. Mi auguro che ci siano al momento le condizioni per lavorare al meglio. Sul Capitano neanche a dirlo: 40 anni splendidi, ieri sera dipingeva in campo, disegnava traiettorie per cui gli avversari lo guardavano come una sorta di extraterrestre e lui lo è come talento e come carriera. Mi auguro un cammino insieme tra Totti, Spalletti e la Roma perché sono tre entità che devono remare nella stessa direzione. Questo può creare spirito di squadra che può portare risultati inaspettati. Ce lo ha fatto vedere Ranieri cosa si può fare con lo spirito di squadra e la Roma ha le possibilità di fare lo stesso.

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