Bacca sì, ma pagando la clausola. Keita, promosso il professore: un altro anno in giallorosso

I circa 30 milioni della clausola rescissoria imposta dal Siviglia separano Carlos Bacca dalla Roma. Aldair: “Serve un attaccante di peso per vincere”. Keita rinnova: un altro anno in giallorosso per il maliano

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Tra Carlos Bacca e la Roma c’è la clausola rescissoria imposta dal Siviglia come via libera ad un eventuale addio dell’attaccante colombiano. Circa 30 milioni, è quanto chiede il club spagnolo per privarsi del suo gioiellino. Un investimento importante per la Roma che, alle prese con le questioni Nainggolan e Bertolacci (deadline fissata per il 25, altrimenti si andrà alle buste), comunque almeno in attacco cambierà volto. E Bacca sembra restare la prima scelta del club giallorosso che oggi però è stato gelato dalle dichiarazioni del direttore sportivo del Siviglia, Monchi: “Non abbiamo alcuna intenzione di vendere Bacca. Se qualcuno lo vuole, deve pagare la clausola”. Dunque, sì ad una cessione ma senza sconti. “Il contratto di Bacca prevede obblighi per il club e per il giocatore – ha proseguito il ds Monchi nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto Kakuta – ma se un club vuole pagare la sua clausola, non ci si può fare nulla. Io credo che resterà al Siviglia perchè questa è la volontà del giocatore e del Club. Carlos dice che il suo desiderio è quello di rimanere a Siviglia , non vedo altra possibilità, ma non ho la sfera di cristallo”. Parole che stridono un po’ con le dichiarazioni di qualche giorno fa dell’agente del colombiano, Sergio Barila, il quale in un’intervista al Corriere dello Sport disse: “Se Bacca lascerà il Siviglia non sarà per soldi: ha già tutto quello che desidera. Carlos è molto credente e a Roma c’è il Papa. Il club giallorosso è uno dei migliori d’Europa”.

Lo stesso Barila, però, che oggi, ai microfoni di Retesport, ha negato una trattativa in essere con la Roma. E’ indubbio che l’interesse dei giallorossi per Bacca sia reale, si dovrà vedere se le richieste del Siviglia saranno accontentate dalla stessa società capitolina e se il giocatore sia intenzionato a cambiare casacca. Operazione, questa, che però decollerà soltanto al termine della Copa America, competizione in cui attualmente Bacca è impegnato.

 

 

“PRENDERE UN ATTACCANTE DI PESO PER VINCERE” – Parola di Aldair. L’ex difensore giallorosso oggi ha presentato la sua nuova scuola calcio, l’Alda Roma, ed ai microfoni di ForzaRoma.info ha rilasciato interessanti dichiarazioni riguardo la Roma ed il calciomercato. “Come dico sempre, alla Roma manca un attaccante da 20 reti , quindi deve cercare quello insieme ai giocatori che già ci sono. A me piace molto Higuain – ha proseguito Aldair – l’ho visto giocare parecchie volte. Vede bene la porta, gioca per la squadra. Luiz Adriano è un brasiliano molto forte, molto bravo. Bisogna prendere un attaccante di peso per vincere”. Poi Aldair passa al ‘suo’ reparto, la difesa in cui questa stagione si è distinto Kostas Manolas, il greco eletto come miglior nuovo acquisto della passata stagione: “Ho parlato con Dellas di lui e me ne ha parlato molto bene: è giovane, veloce, ha tutto per crescere. Penso che quest’anno ha giocato molto bene, può andare sempre meglio qui a Roma”. Infine un saluto ed augurio al connazionale Leandro Castan, che ieri ha vissuto la gioia della nascita della figlia Raffaella: “La stagione scorsa ha giocato sempre e bene, ora mancava quest’anno. E’ un giocatore importante che aspettiamo tutti noi, brasiliani, romanisti. Ha avuto un problema molto serio e ci auguriamo che possa tornare in campo”.

 

KEITA, UN ALTRO ANNO IN GIALLOROSSO – Il calciomercato della Roma si è aperto non con un nuovo acquisto, bensì con una conferma. Seydou Keita ha rinnovato di un altro anno il suo contratto con la Roma. Le condizioni sono rimaste le stesse dello scorso anno, quando approdò nella Capitale dopo aver trascorso i primi sei mesi del 2014 in Spagna, al Valencia: il suo stipendio sarà di circa un milione netto a stagione, più premi. Disse che una spinta ulteriore per un rinnovo annuale poteva essere la Champions League diretta, e così è stato. Secondo anno di Roma per lui, e sarà un’altra stagione in cui i giallorossi entreranno in Champions dalla porta principale ovvero dalla fase a gironi. Il Professore, questo il soprannome del maliano per la sua esperienza in campo e a livello internazionale e per i suoi 35 anni e mezzo, è stato promosso. 

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