La prima scelta resta il norvegese, l’alternativa è il belga, stasera in campo a Praga. Se salta Read, ecco Molina

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La Roma punta al doppio colpo: dopo Koulierakis, nel mirino c'è Read

"Non riguarda solo la Roma, ma tutti club. Che spendono grandi cifre per gli attaccanti. Il reparto offensivo è quello più cercato e più costoso. Le squadre con i giocatori forti in attacco sono più competitive". Sono concetti espressi da Gasperini in pubblico. Non ora, ma addirittura dodici mesi fa. Oggi come ieri. Il 4 agosto del 2025, al St. George Park, centro sportivo della nazionale inglese a Burton Upon Trent nella contea dello Staffordshire, la richiesta di Gian Piero era identica a quella attuale. Adesso, incredibile ma vero, è messo peggio. L’estate scorsa ha atteso a lungo, senza poi essere accontentato, Fabio Silva e Sancho, accontentandosi di Bailey in prestito, operazione last minute. In rosa, a fine 2025, è comunque arrivato con questi giocatori: Dybala, Dovbyk, Ferguson, Bailey, Soulé, Baldanzi, El Shaarawy e Pellegrini. Sono 8 per i tre ruoli offensivi nel 3-4-2-1, il sistema di gioco preferito di Gasp. E alla fine di gennaio, dopo gli addii di Bailey e Baldanzi, gli arrivi di Malen, Vaz, Zaragoza e Venturino, addirittura 10 interpreti per le tre posizioni dell’attacco giallorosso. Fuori due punte e dentro quattro, solo Malen però ha funzionato e anche bene. Adesso sono diventati 5. Reparto dimezzato. E mancano solo venti giorni al debutto in campionato. Ecco il quintetto: Malen, Castro, Dybala, Soulé e Vaz. Ai quali si può aggiungere il giovane Arena, classe 2009, presente anche la scorsa stagione.

gasperini Cardiff City v AS Roma - Pre-Season Friendly

La Roma ci prova per Nusa

Ecco perché lo scatto deve essere immediato per prendere Nusa. Oppure per andare a chiudere Fofana, stasera in campo a Praga, dove il Lione affronterà lo Sparta nell’andata del preliminare di Champions. Gian Piero, dunque, sta lavorando con gli uomini contati in avanti. Con cinque punte, poche le soluzioni. A sinistra, in caso di 3-4-2-1, si alterneranno Soulé e Dybala. Non ha convinto, fin qui, Vaz in posizione decentrata. Castro e Malen si alterneranno nel ruolo di centravanti. A volte li vedremo pure in tandem. Nessun esperimento, però. Non è successo nemmeno a Cardiff, quando ha schierato Soulé trequartista alle spalle di Castro e Dybala. La formula non è nuova. L’allenatore ha la sua sempre (o spesso) quando affronta avversari che giocano con la linea a quattro. Il tridente pesante, con Soulé alle spalle di Malen e Dybala, ha dato spettacolo all’Olimpico il 25 gennaio contro il Milan (1-1). Occasioni a raffica anche se per raggiungere il pari servì il rigore di Pellegrini. Dietro le due punte, oltre Soulé, hanno giocato anche Pisilli, El Aynaoui e Cristante.

Molina l’alternativa a Read

In attesa dell’attaccante, si lavora per avere al più presto gli esterni di centrocampo. Se non si trova l’accordo con il Feyenoord per Read, il club olandese vuole 33 più bonus, D’Amico tornerà su Molina dell’Atletico Madrid. L’altra settimana il ds è stato a Madrid e ha chiesto informazioni. Favorito su Fresneda per il lato destro, soprattutto se per la fascia sinistra arriverà Cacciamani.

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