Si tratta del primo evento durante il quale, intorno ad un tavolo, un rappresentante dell'AS Roma ascolta le proposte dei tifosi

Si è svolto oggi pomeriggio, al Teatro Ambra in Piazza Giovanni da Triora, 15 la consueta assemblea annuale di MyRoma-ASR Supporters Trust, con la partecipazione del coordinatore del Supporter Liaison Officier, Sebino Nela.

L'Associazione, in considerazione degli attuali rapporti tra la A.S.Roma e i suoi tifosi, vista la scarsa frequentazione dello stadio in occasione delle partite casalinghe, la perdurante forma di protesta dei tifosi in Curva Sud e i problematici rapporti tra tifosi, società e autorità cittadine, constatata altresì la necessità di dotarsi di nuovi strumenti e forme di dialogo, ha deciso di svolgere la propria assemblea annuale in forma “aperta”, confidando nella partecipazione di tutte le parti coinvolte, al fine di creare un'occasione di dialogo in un clima di assoluta collaborazione e libera partecipazione.

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CRONACA DELL'EVENTO

Ore 19.20 - Si conclude l'assemblea.

Tifoso: "Nel rispetto della protesta della Curva, perchè non posticipare a luglio il rinnovo dei tifosi di Curva?"Marco Seghi: "È una richiesta legittima, ma non posso darti una risposta su questo, spetta alla biglietteria. Io credo che la società ci abbia pensato e ne stia prendendo atto. La Curva manca a tutti"

Tifoso: "Voi dello SLO siete considerati validi dalla società?"Marco Seghi (membro dello SLO): "Speriamo di esserlo, cerchiamo di essere soprattutto importanti per voi. Tutte le critiche e lamentele noi le riceviamo e consideriamo. Noi ci siamo perchè ci siete voi"

Ore 18.30 - Nela per impegni lascia l'assemblea. L'assemblea continua con una delegazione dello Slo

Tifoso: "Cosa si aspetta la Roma dai suoi tifosi? Un tifo muto e senza scambi di posto servirà per togliere le barriere?"Nela: "Certamente"

Tifoso: "Qualsiasi cosa che noi proponiamo o qualsiasi nostro intento di collaborazione può naufragare se i tifosi laziali non collaborano?"Nela: "C'è stato questo confronto tra tutti e due i club e le istituzioni, anche se il lavoro dei due club è stato diverso. Alcune persone si sono attribuite dei meriti che invece aveva la Roma"

Tifoso: "Duecentonovanta euro per l'abbonamento in Curva è il peggior modo per fidelizzare il tifoso. Nel modello societario c'e' anche una selezione del tifoso divisa per classi sociali?"Nela: "È interessante questo discorso e cercheremo di parlare anche sulla riduzione del costo del biglietto o dell'abbonamento. Verrà proposto a chi di dovere"

Tifoso: "Che apertura ha avuto la Questura nei confronti dei tifosi?"Contucci: "Il problema è che ci sono delle norme e nessun questore potrà mettere nero su bianco 'non ti faccio più la multa se cambi posto'. La Roma e il Coni potrebbero fare una norma per scambiare i posti tra persone consenzienti. Noi abbiamo vissuto una prima fase della stagione dove l'intervento delle forze dell'ordine è stato oppressivo (Roma-Siviglia o Roma-Juventus), in alcuni settori adesso i controlli sono più accettabili. I controlli ovviamente devono esserci, ma non in modo oppressivo. La Questura vorrebbe che qualsiasi cosa fosse istituzionalizzata, una burocratizzazione del tifo. Ci sono 60 ragazzi che hanno subìto delle sanzioni (per il cambio posto) e rischiano il Daspo se rientrano in curva, e ancora non si è discusso il ricorso. Questo deve avvenire e si devono fare dei passi avanti".

Tifoso: "Lei anche con questo ruolo rappresenta il tifoso della Roma" Nela: "Voglio da adesso essere apprezzato per quello che farò con questo incarico piuttosto che per quello che ho fatto da calciatore".

Tifoso: "Ci piacerebbe ritornare ad assistere a qualche allenamento della Roma come si faceva un tempo con le famiglie" Nela: "Ci proviamo ma sono cambiati i tempi. Non è semplicissimo, e te lo dice uno che faceva allenamento con 5mila persone a guardarlo. Noi eravamo una grande squadra e ci divertivamo, si era creato un clima meraviglioso tra club e tifosi. Adesso ci sono troppi problemi, si è complicato tutto; di conseguenza club e tifosi si sono chiusi a riccio. Non credo si possa tornare a quei tempi ma mi piacerebbe".

Tifoso: "Bisogna fare chiarezza anche per la campagna abbonamenti" Nela: "Certamente, metteremo subito al corrente quella che sarà la campagna abbonamenti per non trovare sorprese all'inizoo della prossima stagione"

Tifoso: "La società si è battuta per non mettere le barriere ma ha sottovalutato il problema credendo che i tifosi comunque rimanessero nel settore. Quando vado in trasferta in cinque minuti sono dentro lo stadio, questo in ogni impianto sportivo d'Italia, qui invece no. O vengono tolte le barriere oppure io propongo di abbandonare lo stadio Olimpico. Se il prossimo anno ci saranno ancora le barriere i ragazzi della Curva non ci saranno. Facciamo qualcosa, non diamogliela vinta per la più grande ingiustizia nella storia della Roma. Andiamo a giocare a Napoli e a Firenze, oppure create un settore in tribuna Tevere per i ragazzi della Curva"Nela: "La trasferta al San Paolo no perchè altrimenti i prefetti ci gonfiano (ride, ndr). Ci sono alcune cose da migliorare. Per l'avvicinamento allo stadio Olimpico e la fluidità ne stiamo parlando anche con il Coni. Sul nuovo stadio il prefetto non metterà nessuna barriera. Le barriere sono una cosa, poi ce ne sono altre ancora migliorabili. Per quest'anno credo che i ragazzi abbiano deciso di non entrare e di questo ne prendo atto e lo accetto. Adesso però bisogna fare il primo passo tra tifosi e istituzioni"

Tifoso: "Perchè auspicavi il Daspo per i tifosi dell'Udinese che hanno chiamato i giocatori sotto la curva?" Nela: "Bisogna scegliere una volta per tutte se i giocatori debbano andare o meno sotto la curva, sia che si vinca o che si perda. Deve decidere la società su questo punto, insieme ai giocatori. Io Sebino Nela anche se avessi perso una partita non mi sarei mai scusato, nè mi sarei levato la maglia se avessi pensato di essermi impegnato al massimo. Non bisogna ingigantire quelle persone che hanno questi comportamenti."

Tifoso: Secondo lei l'AS Roma sta cercando di avere una tifoseria meno calda e più simile a quella vista a Roma-Real?Nela: "Quando manca una Curva che in Italia è il cuore pulsante è un fatto strano. Noi vogliamo un grande stadio con una grande Curva. La Roma vuole che la Curva si riempia di nuovo e torni come una volta".

Ore 18:00 - Sale sul palco Sebino Nela che prende la parola "Vorrei che chi avesse a che fare con me in futuro, abbia a che fare non con Sebino Nela ex giocatore della Roma, ma come responsabile dello SLO. Una persona che è stata incaricata di svolgere un determinato tipo di lavoro per aiutare tutte e due le parti. Non solo la Roma e i tifosi. Lo SLO è migliorativo per il mondo del calcio, i club e i tifosi. Credo che lo SLO sia una struttura importante. E’ una novità positiva perché essendo cittadino di questa città, leggendo i giornali e ascoltando anche le radio, non sentivo cose edificanti nei confronti della società. La Roma è sempre stata accusata di non aver mai fatto nulla, di esser stata sempre immobile di fronte a questi problemi e invece fin dal primo incontro in Questura che feci mesi e mesi fa fui piacevolmente sorpreso dai passi fatti dalla società.  Questo è stato il percorso degli ultimi mesi. Certo, ci sono istituzioni da rispettare e ognuno di noi ha le proprie idee, poi però si arriva ad un punto morto. Che è il momento di riflessione. Le istituzioni qualcosa hanno fatto e adesso aspettiamo anche le mosse dei tifosi, noi siamo qui per raccogliere il vostro disagio, le problematiche, e discuterne insieme. Poi è ovvio che non comandiamo noi, ma è un primo passo per fidelizzare la gente e discutere su ogni argomento. La struttura è ancora da decidere ma io comanderò questa squadra. Deve essere un punto di partenza per crescere tutti insieme, sentendo tutti, club e tifosi, sentendosi così parte della squadra che si tifa".

Ore 17:45 - Ecco l'intervento dell' Avv. Lorenzo Contucci: "Controlli sempre più asfissianti, provvedimenti esagerati e tessere del tifoso inutili. Da questo si è passato alle multe per il cambio posto e delle barriere che solo a Roma dividono le due Curve dello stadio. Poichè siamo tutti soggetti che frequentano lo stadio, non ci possono vendere l'acqua per il vino. Il Prefetto ha fornito dei dati falsi, non è vero che il settore veniva occupato da 4 mila persone in più, non c'era nessun sovraffollamento della curva così come scavalcamenti tra settori. È soprattutto la presa in giro che non sta bene. Episodi di violenza non ce ne sono stati - c'è stata solo una contestazione per quel Roma-Fiorentina della passata stagione per una prestazione senza cuore della squadra -, eppure la Prefettura ha dato questa giustificazione per l'innalzamento di barriere. Ritornando al discorso dei cambi posto, è vero che esiste un provvedimento, ma è un'idiozia. Cambiando posto due volte e venendo multati si prende un Daspo che può danneggiare una persona a livello lavorativo. Queste multe sono motivo sovrapponibile al problema delle barriere. Queste ultime opprimono il tifo, le multe invece sono solo un danneggiamento inutile ai tifosi giallorossi".

E ancora: "La tifoseria della Roma non può morire così, ha nel sangue gli anticorpi per sopravvivere a questo problema. Cerchiamo di ricominciare, di ridare un'unità per superare i problemi che ci sono"

Ore 17:30 - Viene presentata la figura dello SLO all'interno dell'AS Roma e, sostanzialmente, viene letto quanto già sul sito ufficiale della società "Sulla base dell'idea è che si possa e si debba costruire un dialogo costruttivo tra una società di calcio ed i propri tifosi così, come avviene già in alcune nazioni europee, la regolamentazione per il rilascio della Licenza UEFA prevede dal 2011 la figura del Supporter Liaison Officer (SLO), composto da uno o più soggetti, formalmente riconosciuti, che possano costituire un riferimento per sensibilizzazione dei tifosi verso i valori sportivi.

Secondo l'articolo 35 del “UEFA Club Licensing and Financial Fair Play Regulations” il Supporter Liaison Officer (LINK) può essere:

- un dipendente della Società richiedente la Licenza; - un consulente esterno, delegato dalla Società richiedente la Licenza attraverso un contratto scritto. Principale compito del Supporter Liaison Officer è la sensibilizzazione dei tifosi verso i valori sportivi (es. rispetto dell’avversario, fair-play, antirazzismo, etc.), anche mediante iniziative della società caratterizzate da tali valori. (*) Il Supporter Liaison Officer partecipa agli incontri periodici organizzati dalla società sul tema dei rapporti con la tifoseria e deve collaborare con il Delegato per la Sicurezza in materia di “safety and security” allo Stadio.

MyRoma ritiene che tale figura possa essere un valido strumento per la risoluzione di alcune problematiche che possono coinvolgere molteplici aspetti del rapporto tra supporters e club, da tempo l'associazione ha portato avanti una campagna informativa sul tema per sensibilizzare la società allo sviluppo di tale figura.

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Ore 17:20 - Inizia la serata e prende subito la parola Walter Campanile, presidente MyRoma: "Oggi ci sarebbe dovuta essere solo un'assemblea MyRoma ma vogliamo dare voce a chi vuole parlare. Il rapporto tra tifoseria e club deve essere rimarginato, noi vogliamo mettere in atto un dialogo per risanare questo distacco. Speriamo questo possa innescare un primo passo, un primo meccanismo. Noi chiedemmo la figura di SLO nel 2011, quando già diversi club avevano questa figura in società".

Sebino Nela ascolta seduto tra il pubblico. In sala ci sono circa un centinaio di persone.

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