Il tecnico ha parlato dopo l'1-1 contro il Manchester United in Youth League. Così invece Arena, autore del rigore per il pari finale: "Punto importante"
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L'allenatore della Roma Primavera ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club giallorosso al termine del pareggio per 1-1 contro il Manchester United nella quarta giornata di Youth League. Di seguito le parole di Mattia Scala:
Un buon punto, ottimo secondo tempo, primo un po’ meno. Come raccontiamo questa partita? "Siamo partiti molto bene, abbiamo avuto subito una occasione per fare gol. La squadra all’inizio è stata molto ordinata e compatta. Poi abbiamo iniziato a soffrire un po’ troppo il loro palleggio, ci portavano in giro per il campo e siamo calati. In quel momento è arrivato il loro gol, anche se non hanno creato grandi occasioni. Nel secondo tempo l’abbiamo sistemata a livello tattico, siamo intervenuti sui ragazzi chiedendo loro un po’ di coraggio. Era giusto venire qua e imporre il nostro gioco. Poi il risultato dipende da tanti fattori, non tutti controllabili, ma bisognava avere coraggio. Ci siamo messi con tre attaccanti anche per questo".
L’avversario come è sembrato rispetto a come ce lo aspettavamo? "Il Manchester United è una squadra più pronta di noi. Rispetto alle partite che avevamo visionato hanno inserito dei 2007 diversi che giocano già con la loro under 21, c’erano giocatori che avevano già esordito in Premier League. Noi siamo venuti qui con tanti 2009 quindi c’era un gap di esperienza, più che tecnico. Ma loro si sono dimostrati una buonissima squadra".
Ieri dopo l’allenamento Arduini e Romero Corredera sono stati chiamati con la prima squadra per un altro allenamento. Questo fatto ha modificato qualcosa nella gestione? "Quando accadono queste cose siamo solo felici. Siamo totalmente a disposizione delle necessità della prima squadra. I ragazzi lo sanno e noi come staff ci adattiamo alle richieste che ci fanno e per noi nella preparazione non è cambiato nulla".
Due risultati importanti con Inter e Manchester United. Come ne esce la squadra? "Attraversiamo un periodo molto positivo. Ho visto tanti ragazzi stanchi, ma pronti a dare tutto. Non mollano mai, stanno sempre sul pezzo. Oggi hanno provato a vincerla fino alla fine e qualcuno di loro era rammaricato per non aver vinto. Questo è un grande segnale di maturità e di crescita. Adesso continuiamo, domenica avremo l’ultima partita di questo miniciclo e poi ricaricheremo le pile per ripartire. Ma ripartiremo da una ottima base".
Queste, invece, le parole di Antonio Arena, autore del gol del definitivo 1-1 su rigore nel finale di gara:
Partiamo dal calcio di rigore. Quanta pressione sentivi? "Quando sei sotto 1-0 e a pochi minuti dalla fine c’è tanta pressione, è normale. Però sono andato sul dischetto con grande fiducia, come cerco di fare ogni volta che calcio un rigore. Alla fine ho segnato ed è arrivato un punto importante, fuori casa, contro una squadra forte. Abbiamo disputato un grande secondo tempo, giocando tutti insieme e ci siamo meritati di pareggiare la partita".
Che cosa è cambiato nella ripresa? "Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica, loro sono stati bravi nella seconda metà del primo tempo a uscire bene con il loro palleggio dalla nostra pressione. Nel secondo tempo abbiamo avuto più fame, abbiamo corso di più e li abbiamo messi sotto pressione, facendo decisamente meglio".
A un certo punto la squadra è stata in campo con tanti giocatori offensivi. Come ti sei trovato? "Chi è entrato ha fatto molto bene e questo succede sempre. Sia che si tratti di giocatori difensivi, sia offensivi. Siamo un gruppo unito e si vede, non molliamo mai. Non è la prima volta che andiamo sotto e poi la riprendiamo. Questo non è un caso".
Qualcuno era deluso per la mancata vittoria… "Noi vogliamo sempre i tre punti. Ma dobbiamo capire che qualche volta va bene anche un punto, anche perché la partita non era semplice. Per me dobbiamo essere contenti di questa partita, abbiamo sofferto e giocato bene insieme".
Adesso si torna a Roma, da cui mancate da giovedì scorso. Come sono stati tutti questi giorni insieme? "Sì, è stato come fare un piccolo ritiro. Ma sono arrivate due buone prestazioni. Inoltre noi stiamo bene insieme tra di noi, è difficile stare lontano da casa tanti giorni, ma siamo molto affiatati e quindi credo che ci abbia fatto molto bene".
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