L'accordo con il centravanti italo-tedesco è stato trovato, ma serve lo sprint per evitare l'inserimento di Atletico Madrid e Borussia Dortmund
Koné, il perno della Francia al Mondiale con un futuro ancora da definire
L'infortunio di Robinio Vaz ha in parte complicato i piani della Roma. Il francese rimarrà ai box almeno due settimane, Gasperini avrebbe voluto metterlo in mostra in queste prime amichevoli per provare a trovare acquirenti e lasciarlo partire in prestito, su di lui aveva chiesto informazioni il Bologna. L'anno scorso ha giocato appena 205 minuti in 12 presenze in Serie A e non è mai partito dal primo minuto. L'ex Marsiglia è un caso e si porta sulle spalle il peso del costo del cartellino di 25 milioni di euro. Discorso simile per Dovbyk pagato quasi 40 due anni e messo alla porta per la seconda estate di fila. La pista Genoa non si scalda (anche per l'ingaggio alto) e i giallorossi vorrebbe monetizzare dalla sua cessione. Col passare delle settimane prende quota l'ipotesi di cederlo in prestito con diritto di riscatto, ma in attesa di Malen (tornerà dalle vacanze il 22 luglio) sarà lui l'unico attaccante a disposizione del tecnico per le prime due amichevoli con la Primavera, la prima domani pomeriggio, la seconda domenica.
Gasperini, però, attende un nuovo innesto anche in quella zona di campo e il nome per il vice Malen è sempre quello di Tresoldi. L'accordo col giocatore è stato trovato, ha detto sì ed è pronto a sposare il progetto giallorosso ma serve lo sprint col Bruges che non abbassa la richiesta iniziale di 30 milioni di euro. Occhio anche alla concorrenza: oltre all'Atletico Madrid sulla punta si sta inserendo anche il Borussia Dortmund e la Roma rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. L'operazione rimane slegata alla cessione di Dovbyk che comunque rimane in uscita.
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