La Roma vuole investire altrove. E per la fascia sinistra il nome in pole è quello di Udogie
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Meno di una settimana all'inizio del campionato. E la Roma è ancora al lavoro per completare la squadra. All'appello manca ancora tanto: un esterno e almeno due attaccanti. D'Amico lo sa. Per questo lavora senza sosta. L'obiettivo è chiaro: portare almeno un nuovo innesto prima della Fiorentina. Il nome più vicino è quello di Mora. Si continua a trattare con il Porto. Nessun aggiornamento rilevante nelle ultime ore. La pista, però, resta viva. Poi c'è Luis Henrique. Il brasiliano piace. La valutazione è di 30 milioni. La Roma ha manifestato un interesse concreto. Tanto che, fino a qualche giorno fa, sembrava vicina alla chiusura. Ma non è così. A fare chiarezza è Alfredo Pedullà. Il giornalista esperto di mercato, sul suo canale YouTube, è stato netto: "Luis Henrique non è una priorità. D'Amico, al momento, ha altre necessità. Ci sono state delle valutazioni, ma la volontà è quella di investire i soldi in altri ruoli". Il messaggio è chiaro. Luis Henrique non è la priorità. La Roma vuole investire altrove. E per la fascia sinistra il nome in pole è quello di Udogie. Il terzino del Tottenham è il profilo che più convince. La trattativa è tutta da costruire. Ma la direzione sembra tracciata.
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