Ieri Gasperini aveva blindato il francese in conferenza stampa: "A me non ha mai parlato nessuno di uscite"
Koné, il perno della Francia al Mondiale con un futuro ancora da definire
Mattinata intensa a Roma per le ultime ore di calciomercato. Il Chelsea ha messo sul piatto 60 milioni di euro per Koné più l'inserimento di Gittens in prestito gratuito. I giallorossi erano già al lavoro per trovare un sostituto (in lista Fofana, Hojbjerg e Keita) ma Gasperini ha fatto saltare la cessione del centrocampista. Sia il mister che D'Amico si sono opposti alla vendita e l'operazione è ormai tramontata. I Blues hanno già cambiato obiettivo: Camara del Monaco è a un passo dal club londinese per 45 milioni, sarà lui il sostituto di Enzo Fernandez. Resta in piedi, invece, la pista Gittens. La Roma è ancora a caccia di un esterno d'attacco e l'inglese è in cima alla lista. Serve, però, l'apertura al prestito. Lontani Leweling e Luiz Henrique.
Il ruolo di Gasperini
Ieri lo stesso Gasp era stato chiaro in conferenza stampa: "A me non ha mai parlato nessuno di uscite, né di Koné né di altri. Soprattutto in questo momento, a 24 ore dalla chiusura del mercato. So anche che la proprietà non è d’accordo con delle vendite. Poi non so chi si è presentato, perché anche lì di offerte ufficiali non ne abbiamo mai ricevute quindi anche questa è da smentire". Oggi la volontà dell'allenatore è stata decisiva. Si è opposto alla cessione di Koné che ha convinto i Friedkin (che erano pronti ad accettare) a tenere il giocatore. Alle 20 chiude il calciomercato e rivoluzionare il centrocampo a poche ore dal sipario avrebbe mandato su tutte le furie Gasp.Chelsea-Roma: il contatto nella notte
Nella notte Chelsea e Roma avevano avuto il primo contatto diretto per Koné. In mattinata la prima offerta da 60 milioni di euro ce ha fatto vacillare i Friedkin che erano in contatto diretto con i presidenti del Chelsea. I Blues avevano anche proposto il prestito di Gittens per convincere i giallorossi, ma Gasp ha bloccato tutto. Tentativo vano quello dei londinesi che avevano in lista Manu da diverse settimane, ma hanno affondato il colpo solamente l'ultimo giorno di mercato. Troppo tardi.© RIPRODUZIONE RISERVATA