Il classe 2004 è il nuovo obiettivo dei giallorossi. Gasperini aspetta lo sprint sul mercato della Roma
La Roma fa sul serio per Nicolò Tresoldi. Italiano di nascita, tedesco di adozione, il centravanti è finito nel mirino di Gasperini da diverse settimane e D’Amico nelle ultime ore ha sondato il terreno col calciatore che ha aperto al trasferimento nella Capitale. Malen sarà il titolare e su questo non si discute, ma alle sue spalle il tecnico vuole un altro attaccante di livello. Tresoldi nonostante la giovane età (classe 2004) ha già giocato e segnato gol pesanti in Champions League. Quattro le reti nella principale competizione europea: la prima all’esordio contro i Rangers nei preliminari, poi quelle pesantissime contro Monaco, Barcellona e Atletico Madrid. Niente male.
Nicolò Tresoldi caratteristiche
Tresoldi è un centravanti moderno che abbina rapidità, tecnica e grande mobilità. Si distingue per la capacità di muoversi con intelligenza negli spazi stretti e per il fiuto del gol, caratteristiche che gli consentono di essere particolarmente efficace in area di rigore. Il suo idolo? Filippo Inzaghi. "Il mio sogno è vestire la maglia del Milan. Mi ispiro a Inzaghi, lo vedevo segnare in tv. E poi ci sono anche Luis Suárez ai tempi del Barcellona e Rafa Nadal, guardando al tennis", queste erano state le sue parole.L'amicizia con Cobolli
C’è un filo giallorosso che unisce Tresoldi e la Roma. Il punto di contatto è Flavio Cobolli, tennista numero nove al mondo che porta la sua passione per i colori giallorossi in giro per il mondo. I due si conoscono e insieme hanno giocato a tennis. Nicolò, infatti, fino a dodici anni praticava entrambi gli sport prima della virata sul calcio: “Lì per lì è stato come togliergli un braccio. Ha comunque molti amici nel tennis, tra cui Cobolli e Rune’’, queste le parole del padre.Perché Tresoldi gioca con la Germania?
Tresoldi tifa Milan, è nato a Cagliari ed è anche figlio d’arte. Il papà, Emanuele, ha giocato con le maglie di Atalanta e Spal. È un rimpianto per la nazionale italiana. Si è trasferito in Germania nel 2013 (non ha parenti tedeschi) ed ha scelto di giocare con la Die Nationaleff: “L’Italia è l’Italia, anni fa però ho preso la decisione di giocare per la Germania. Mi hanno mostrato un percorso, mi sono subito sentito amato, anche dalla federazione. Per un giocatore è importante. Da Coverciano non ho mai ricevuto chiamate, dunque per adesso vado avanti con la Germania”. Peccato.Il prezzo del cartellino, quanto valuta Tresoldi il Bruges?
Il Bruges sa di avere una gallina dalle uova d’oro in casa. Un talento da 26 gol in 54 partite stagionali e il club belga storicamente è una bottega cara che non ama cedere con facilità i propri gioielli. Basta chiedere al Milan che negli ultimi anni ha portato in Italia De Ketelaere e Jashari. La valutazione del giocatore è intorno ai 30 milioni di euro. Il tempismo, però, sarà importante ed è una caratteristica che manca spesso e volentieri ai Friedkin. Perdere troppo tempo significherebbe farsi soffiare sotto al naso Tresoldi che piace molto anche all’Atletico Madrid.L’intreccio con Dovbyk e Vaz
L’Atletico, però, deve prima cedere almeno uno tra Julian Alvarez e Sorloth. Entrambi sono ancora impegnati col Mondiale: il primo sfiderà la Svizzera ai quarti la notte tra sabato e domenica, il secondo giocherà contro l’Inghilterra domani alle 23. La Roma, invece, non deve necessariamente aspettare l’uscita di Dovbyk ma l’ucraino rimane sul mercato. La pista Genoa non si scalda ma i vari intermediari sono già al lavoro per trovare una sistemazione. Piace in Spagna (Betis e Villarreal) e attende un progetto che lo soddisfi a pieno. Non è mai entrato nelle grazie di Gasperini che già l’anno scorso aveva dato l’ok alla sua cessione. In bilico anche Robinio Vaz che può finire in prestito, in Italia il Bologna ha già chiesto informazioni.© RIPRODUZIONE RISERVATA