Dalle prime dichiarazioni di Baldini, nel 2011, fino alla smentita di Pallotta sul contratto "gratis" proposto da Totti. Cinque anni di botta e risposta tra il capitano giallorosso e la Roma americana
<strong>2013-2014</strong>
RINNOVO FINO AL 2016 – A conferma degli ottimi rapporti tra le parti, il veloce rinnovo firmato dalla bandiera giallorossa nel 2013 per due anni. Per Pallotta non ce ne era neanche bisogno (“Il rinnovo? Quale rinnovo, dobbiamo farne uno?”), sebbene – come giusto che sia – si iniziarono a fare i primi calcoli riguardo l’aspetto economico e l’età del giocatore: "Noi vogliamo consentirgli di continuare a giocare – dichiarò a suo tempo Mauro Baldissoni -, finché potrà farlo e proseguire con noi altri anni come dirigente, più a lungo possibile. Ciò deve essere compatibile con la sostenibilità economica e finanziaria dell'azienda”. Sull’importanza in campo dell’attaccante giallorosso nessuno ebbe dubbi, neanche Walter Sabatini: "Francesco sta usufruendo di una condizione dell'anima fragorosa, bellissima. È 'vittima' di una nuova gioventù e condannato a giocare ancora a lungo. Se continua così, può giocare anche dopo i 40 anni".
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