Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

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ALESSANDRO ANGELONI: "La Roma è costretta a vendere qualcuno ed io non ho mai sentito nessuno della società che considera Pjanic incedibile. Cosa farei fare a Totti in società? Dovrebbe lavorare nel settore giovanile, prendere una squadra come fece Montella. Quest'anno potrebbe affiancare Spalletti come fece Mancini con Eriksson o Giggs nello United".

Baldissoni Pallotta

LUCA VALDISERRI: "Se la Roma ha messo per Pjanic una clausola rescissoria di 38 milioni si vede che non è mai stato considerato un intoccabile. Nemmeno per la piazza. Ma il giocatore che ti deve dire? No alla Juve? E perché no?"

PAOLA DI CARO: "Le parole di Pjanic mi hanno terrorizzato, intristito. E' vero che lui dice solo 'vediamo' e uno che vuole dimostrare di voler restare non parla così. A me ha dato l'impressione di una situazione apertissima. Spero che la Roma non arrivi a trattare con la Juve, questo non glielo perdonerei mai. Tra l'altro io non tratterei mai con squadre italiane di vertice. Non ti do i miei e non ti prendo i tuoi"

MASSIMO CECCHINI: “Avere un testimonial come Totti in giro per il mondo aiuta, così come sono convinto che gli abbonamenti aumenteranno così come arriverà l’annuncio del rinnovo. Le barriere in curva? Il Questore mi sembra che non le voglia togliere, ma cambia il Prefetto. Vedremo. La Sud non è un gruppo omogeneo dove tutti la pensano allo stesso modo”

MASSIMILIANO MAGNI: “La decisione di togliere le barriere in Curva forse verrà presa solo dopo aver visto se i Gruppi si abboneranno o meno per il prossimo campionato. Si vuole da parte delle Istituzioni un ricambio generazionale. La Roma non mi ha mai dimostrato di voler tenere Pjanic a tutti i costi. Me lo potrebbe dimostrare adesso aumentandogli lo stipendio”

CHIARA ZUCCHELLI: “Per Pallotta la priorità non è costruire solo la squadra, ma farlo mantenendo il bilancio. E Sabatini gli serve per fare questo. Uçan? In prima fila per selfie e nuovo taglio di capelli, poi poco altro”

FRANCESCA FERRAZZA: “Se Dzeko avesse metà del carattere di Strootman si sarebbe già preso Roma. Il problema di Sabatini in questi anni non è stata tanto la cessione di giocatori, ma la costruzione della rosa"

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