Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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GIANLUCA PIACENTINI: "Le parole di ieri di Baldissoni sul rinnovo di Totti mi sembra un po' il segreto di pulcinella. Credo che qualche particolare da limare ci sia ancora ma finirà in modo positivo. Sul mercato tenderei a rafforzare la squadra se si riuscisse a mantenere l'asse di quest'anno. Credo che, a parte il City, questa Roma può giocarsela con tutte le squadre e superare i preliminari. La Roma senza Dzeko ha una manovra più fluida però un giocatore con le caratteristiche del bosniaco serve perchè ti aiuta a vincere quelle partite che non riesci a sbloccare nell'altro modo. Quest'anno, per esempio,m è successo contro l'Inter all'Olimpico"
FEDERICO NISII: "Alisson è stato accolto e gli è stato spiegato che sarà il portiere titolare. Qualora dovesse essere confermato il prestito di Szczesny mi auguro che non ci sia un conflitto d'interessi e non si crei una rivalità controproducente. Pjanic? Se mai dovesse andar via lo farà per soldi. Ma se ad esempio una squadra di poco blasone si dovesse presentare dal bosniaco non penso che accetti. Oltre alle cifre del contratto conta l'importanza della squadra in cui andrà."
DARIO BERSANI: "Pjanic? Con le sue dichiarazioni apre sempre a tutte e soluzioni, non potrebbe fare altrimenti. Preferisco sempre chi fa così a chi giura amore eterno e poi è pronto a brigare affinché le cose vadano diversamente e giocare su diversi tavoli. Ovviamente questo vuol dire tutto o niente, poi magari non si trasferisce"
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