Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

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‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Questa mi sembra una proprietà fallimentare”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo 92.7):“Nelle mani di Gasperini c’è più responsabilità e anche più rischio. Sul direttore sportivo c’è anche l’ipotesi che Massara si occupi delle cessioni e poi lasci al nuovo ds che arriverà e opererà dal primo luglio. Ad oggi i due nomi di gradimento sono D’Amico e Manna. I tempi possono essere veloci, ma i direttori sportivi liberi sono pochi. Se Giuntoli non convince non è che ci siano tante alternative. Il parametro zero di Ndicka è stato molto oneroso, visto il 20% sulla cessione. Lui e Koné sono i principali nomi per partire".
Roberto Pruzzo (Radio Radio - 104,5):“Rischiamo le solite un’altra volta. Nel momento in cui devi monetizzare, e lo puoi fare solo con pochi giocatori, in primis Svilar, che non dovrebbero vendere. Cedessero chiunque ma non Svilar. Hai un centravanti forte e un portiere forte, puoi iniziare a costruire”.
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “Il sesto posto credo sia garantito. Ieri l’Atalanta ha giocato con presunzione. Che la situazione a Trigoria fosse deteriorata, si sapeva da settembre scorso. Non essere intervenuti in precedenza, è la colpa più grave della proprietà. Questa mi sembra una proprietà fallimentare”.
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma deve fare il suo, il campionato non è finito. Deve provarci fino alla fine, se no è inutile che si giochi. Gli obiettivi devono esserci. Tra l’altro non mi sembra un calendario complicato, come la Juventus non dà garanzie al 100%. Vediamo un po’”.
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