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RADIO PENSIERI, AGRESTI: “Roma in vantaggio per Perotti, ma occhio al Milan”

Redazione

 

CHIARA ZUCCHELLI: "Non si può caricare Totti di troppe responsabilità, non perché non voglia prendersele ma perché non gioca da quasi 4 mesi. Se fallissero la qualificazione Champions? Prevedo cessioni importanti come Manolas e Pjanic e tante teste che cadranno. Su Strootman direi di lasciarlo in pace e dargli tempo, questo countdown continuo non mi piace. Bruno Conti lo riporterei subito alla guida di tutto il settore giovanile, i dati parlano chiaro: le squadre che vincono sono quelle dirette da lui. E poi in tanti anni quanto ha fatto guadagnare alla Roma?"

UGO TRANI: “Alisson me l’hanno consigliato in tempi non sospetti, mi fido abbastanza. Se Perotti va alla Roma per 12 milioni il Genoa ha vinto alla lotteria, ha fatto un gol. Per me Doumbia non resta alla Roma. C'è bisogno di prendere due terzini, uno che sa coprire le due fasce e un centrale. Se arriva Juan Jesus sarebbe ottimo perchè ti fa il doppio ruolo. L'esterno alto è un optional. Prenderei un vice-Dzeko, uno tipo Denis o Pavoletti. Nelle prossime tre partite di campionato la Roma potrebbe fare nove punti e trovarsi tra i primi due posti. Nella Roma cambierei la dirigenza italiana, l'allenatore, e almeno quattro giocatori titolari. Salverei Bruno Conti e Manolas. Lo stadio? Quest'anno si capirà se lo costruiranno o meno.  Chi sarà l'allenatore del prossimo anno? Garcia no, nemmeno se vince lo scudetto. Conte è il primo desiderio, ci hanno già parlato anche se non direttamente. Sabatini? Pallotta non lo manderà via perchè con le plusvalenze gli porta tanti soldi in cassa. A Totti rinnoverei il contratto per altri due anni, mi serve come supervisore e vero romanista, visto che a Trigoria ce ne sono rimasti pochi".

ALESSANDRO ANGELONI:Nella Roma cambierei una parte della dirigenza, la mentalità della società e l’allenatore. Salverei il soldato Dzeko, in questo momento spernacchiato da tutti; salverei Manolas, Pjanic e Digne, giocatori forti che la Roma non dovrà perdere; salverei la speranza di poter vincere lo scudetto. Chi sarà il tecnico della Roma a giugno? Conte. Auguro ad Iturbe di poter far bene, ma rimpiangerlo mi sembra troppo. Quest’anno non credo che possa tornare la Sud. Il problema tangibile in questo momento è la guida tecnica”.

PAOLA DI CARO:Nella Roma cambierei il management ed il rapporto con i tifosi. Salverei comunque la proprietà americana e le iniziative per le famiglie… e poi salverei la Roma. Non rinnoverei per un altro anno il contratto di Totti, è un pezzo del mio cuore e siccome gli voglio bene non lo voglio vedere a fare la mascotte. Non ha bisogno di un’elemosina”.

LUCA VALDISERRI:Pallotta lo stadio lo farà, ma non come lo vuole lui. Sarà più contenuto. A giugno il nuovo allenatore della Roma sarà Conte. A fine stagione vedo la Roma terza in classifica. Percentuali per la Roma di vittoria dello scudetto? 5%. Se dovesse arrivare El Shaarawy potrei rimpiangere Iturbe. Il rapporto incrinato con la tifoseria è uno dei problemi principali della Roma. Per ricostruirlo ci vuole tempo, mentre a cambiare allenatore o dirigente ci vuole decisamente meno”.

MAURIZIO CATALANI:Hai regalato Ljajic per un anno all’Inter, ora vai a prendere Santon o Juan Jesus. Perché devo veder spesi 12 milioni per Perotti quando alla Roma mancano i difensori? Il colmo sarebbe dare via anche Torosidis nell’affare con il Genoa”.

MASSIMO CECCHINI:Nella Roma cambierei la comunicazione verso gli addetti ai lavori ed i tifosi. Mi piacerebbe anche più chiarezza sugli aspetti economico-finanziari del club. Vorrei anche che il rapporto con le istituzioni fosse migliore. Rinnoverei per un altro anno il contratto di Totti. Iturbe lo rimpiangeremo? Non credo. La curva Sud credo che tornerà soltanto nella prossima stagione. Il grande problema della Roma in questo momento credo sia la guida tecnica. Che percentuale ha la Roma di vincere lo scudetto? Il 40%. Per Dzeko vedo la luce nel prossimo futuro, sono convinto che sia un giocatore forte”.

MASSIMILIANO PALOMBELLA:Fino ad oggi Edin Dzeko ha deluso per il rendimento, certamente non è quello che ci aspettavamo, ma ad ora non è ancora un flop, diamo tempo al tempo. Così come credo non sia un flop Salah, che viene inserito nella classifica dei flop della Gazzetta”.

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