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‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Le rivoluzioni non si annunciano, si fanno”

Redazione
Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Le rivoluzioni non si annunciano, si fanno. Mi sembra molta propaganda anche perché queste rivoluzioni non posso essere attuate in virtù dell'accordo con l'Uefa. Giocatori come Cristante chi lo compra? Chi lo prende a 3 milioni di euro l'anno. Il problema non è Cristante ma sono la serie di acquisti sbagliati a centrocampo che non ti hanno permesso di lasciarlo fuori. Il problema non è chi va via ma chi arriva. Non si risolve sempre tutto mandando via le persone. Gasperini massacra i giocatori ma in pubblico li difende. Credo che la storia tra Pellegrini e la Roma sia finita da tempo. Non basta quello che abbiamo visto in questo periodo. Cristante rimane per forza, come fai a venderlo ma forse eviterei il rinnovo".

Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Le rivoluzioni sono già state fatte ma i risultati sono sempre gli stessi. Le stagioni sono sovrapponibili una all'altra. Si parte bene ma a febbraio/marzo salta tutto. La società non è capace di costruire una squadra importante, questo è il problema. Quando sono arrivati i Friedkin gli sono stati fatti i complimenti, hanno messo tanti soldi ma li hanno spesi male".

Lorenzo Pes (Teleradiostereo - 92,7) "Quello che sta succedendo non va bene, c’è una proprietà che per l’ennesima volta non è riuscita a sostenere l’allenatore con un certo tipo di progetto. Ora serve chiarezza da parte loro. Se si andrà avanti con Gasperini, bisogna cambiare marcia sotto ogni punto di vista, soprattutto dagli input proprietari. Poi bisognerà capire a giugno che si potrà fare come margine di manovra sul mercato"

Piero Torri (Radio Manà Sport - 90,9): “Sarò suonato, ma se la Roma fa nove punti nelle prossime tre partite, le altre devono preoccuparsi. Io penso che quello che succede qui ogni stagione da qualche anno a questa parte è anche colpa nostra, intesa come media e addetti ai lavori, nessuno escluso: chi lusinga qualcuno per avere mezza notizia, chi non vuole vedere la realtà pro domo sua, chi esagera nel momento di una vittoria e chi distrugge dopo una sconfitta… E’ facile dire: “Facciamo la rivoluzione”, ma con quali soldi? Ma abbiamo presente qual è la situazione economica del club"

 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Non sono per le rivoluzioni. Serve alzare il livello e prendere tre titolari, questo è il passo da fare a prescindere da chi sia l’allenatore. Sono convinto che Gasperini sia molto arrabbiato, la società deve seguirlo. Anche a Genova e Bergamo ha sbagliato dei giocatori ma sono cose che succedono”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Negli ultimi anni la Roma non è mai andata in Champions League e ogni volta c’è uno scarica barile. Adesso si dà la colpa anche a Ranieri. Fino a tre domeniche fa la Roma era la terza in classifica, come erano i giocatori in quel momento? Ci sono anche delle responsabilità tecniche”