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‘RADIO PENSIERI’, MAIDA: “Non credo che la Roma giocherà demotivata a Cagliari”

Redazione

ANDREA PUGLIESE: "Spalletti è uno dei migliori allenatori in campo europeo. Adesso deve saper lui trovare la chiave per rivitalizzare il gruppo. Tra le cose belle che ci ha fatto vedere in questi 8 mesi ci possono stare degli errori. Szczesny penso che continuerà a giocare, penso lo abbia scelto come titolare. E' chiaro che non è al meglio, ma se lo togli adesso non lo aiuti. Emerson Palmieri è un pupillo di Spalletti, speriamo non faccia la fine di Rosi. Mi aspetto la difesa a 4. L'ha detto lui stesso che è stata provata ma non è un modulo ancora perfezionato. Penso che si giocherà con Manolas, Vermaelen e Peres a destra. Il dubbio sta nella sinistra, ma potrebbe anche essere che venga spostato Bruno Peres a sinistra e Florenzi a destra".

ALESSIO NARDO: "Oggi ho notato uno Spalletti un po' nervoso, forse perché è stato messo in forte discussione negli ultimi giorni sia dalla critica che dai tifosi. Avverte il peso di sue scelte che si stanno rivelando sbagliate: su tutte quella della conferma di Emerson Palmieri".

ALESSANDRO AUSTINI: “A Spalletti mi sarebbe piaciuto chiedere se gli acquisti della Juve aiutano ad avere una mentalità vincente. Oppure se vorrebbe magari ancora qualche rinforzo o è contento della rosa. C’è comunque sempre da considerare il fair play finanziario, ad esempio l’Inter sicuramente dovrà pagare una multa da 20 milioni, vedremo poi alla verifica di ottobre che ci sarà anche per la Roma. Contro il Porto si è visto il peso della responsabilità per la Roma, che secondo me Spalletti ha accentuato, la Roma ha avuto paura di giocarla. Serviva un po’ più di leggerezza e di incoscienza. In realtà da quella partita non dipendeva tutta la stagione della Roma, perché tra Champions ed Europa League la differenza è di circa 13 milioni tra premi e altro. Forse questo non è stato chiaro e anche i giocatori l’hanno vissuta in maniera pesante. La Roma non poteva vincere la Champions League, invece può puntare a conquistare l’Europa League. Poi è chiaro che la delusione dell’eliminazione, le emozioni legate alla Champions, è comunque dura da superare. Sul mercato penso che arriverà al massimo un altro giocatore, deve prima comunque uscire un altro uomo".

GIANLUCA PIACENTINI:La Roma è una buona squadra, per certi versi ottima. Non è la quarta, quinta forza del campionato come sento e leggo. La Roma parte per competere per l’obiettivo massimo, insieme alla Juventus e al Napoli. Dovrà essere bravo Spalletti a ritirare su il morale. Cagliari-Roma partita più importante dell’anno? No, non è così. Niente finisce domani. Questo è un vizio che dobbiamo imparare a toglierci, ragioniamo troppo sull’oggi senza vedere mai in prospettiva. È ovvio che queste sono le partite che devi vincere per crescere, mi sembra quasi banale sottolinearlo, però c’è tempo, siamo solo alla seconda di campionato. La Roma, seppur incompleta in alcuni reparti, mi sembra che stia messa meglio rispetto ad altre squadre che stanno aspettando il colpo finale nelle ultime ore. La Roma ha bisogno della ciliegina, ma per il resto è una squadra forte”.

VALENTINA CATONI:"Speriamo che almeno stavolta la disfatta di Champions League non abbia eccessive ripercussioni sul campionato a partire dalla partita di domani a Cagliari".

MARCO VALERIO ROSSOMANDO:Ballottaggio Szczesny-Alisson? Sul portiere avrei fatto scelte chiare sin da subito: uno titolare in campionato, l’altro in Europa League e in coppa Italia”.

DARIO BERSANI:Questo mercato si chiude all’insegna dell’Inter, che ha fatto delle operazioni molto buone. Non credo comunque siano superiori alla Roma, e penso nemmeno del Napoli. Comunque si sono dati da fare, con le difficoltà che avevano meritano la medaglia d’argento del mercato alle spalle della Juventus. Ieri mi sono piaciute di più le parole di Baldissoni che quelle di Spalletti. Il dg non ha detto niente sull’arbitro, ha richiamato alla responsabilità una squadra che non deve avere più alibi. Ho apprezzato molto questa uscita, mi è sembrata sincera e leale. In questo caso ha parlato più da presidente lui che Pallotta. Ora la Roma ha la possibilità di rimettersi in carreggiata senza piangersi addosso, oggi mi aspetto questo da Spalletti in conferenza. Domani mi aspetto una Roma subito intenzionata a mettere in chiaro le cose”.

AUGUSTO CIARDI:Per la Roma domani sarà già tempo di risposte. La botta dell’eliminazione dalla Champions paradossalmente l’ha accusata più Spalletti che i giocatori. Se la Roma fosse andata in Champions, uno alla Borja Valero l’avresti presto. Con i nomi che girano in questo momento, a centrocampo si va soltanto a sostituire Vainqueur, non vai di certo a prendere uno come lo spagnolo”.

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