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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Ora Sabatini è attratto dall’idea di continuare un percorso con Spalletti”

CARLO ZAMPA: “All'arrivo di Pallotta mi aspetto l'annuncio del rinnovo di contratto di Totti. Sullo stadio nuovo non so se ci saranno novità. Il calciomercato? Va giudicato a fine agosto. Non sto vivendo bene la possibilità che Pjanic possa andare alla Juventus, mi darebbe un fastidio enorme. Spero che quest'eventualità venga scartata, anche perché Pallotta si era esposto dicendo che lui e Nainggolan rimarranno”.
UGO TRANI:"Spalletti è un allenatore che vuole mettere bocca sul mercato, attraverso ovviamente dei consigli fini al gioco e alle caratteristiche della squadra. Spalletti vorrebbe chiarezza su come viene condotto tutto, dal mercato, allo staff fino ad arrivare a Sabatini stesso, perché se lavori per la Roma non vai a parlare con Fenucci, Saputo e addirittura Donadoni. E' quantomeno anomalo".
ALESSANDRO ANGELONI: "Ragionando sull'organico della Roma per quanto riguarda i difensori, ad oggi hai la certezza che rimarrà forse solo Manolas. Da quello che si sente in giro c'è l'intenzione di rinnovare e adeguargli il contratto soprattutto per eliminare la clausola che prevede la cifra del 50% di un eventuale cessione andare nelle casse dell'Olympiakos. Ho la sensazione che la difesa della Roma sarà ristrutturata. L'impressione che Ruediger possa essere ceduto, io ce l'ho, perché diventerebbe l'affare che la Roma nemmeno pensava di poter avere tra le mani. La sua cessione agli occhi di Sabatini potrebbe essere quella meno dolorosa."
MASSIMO CECCHINI: "Dzeko? Dobbiamo vedere quanta voglia ha di essere messo in discussione. Lui ricomincerà alla pari degli altri, perché si è visto che Spalletti non fa figli e figliastri. Ma se partire alla pari degli altri significa scivolare nelle retrovie, lui non deve perdersi, perché se così fosse vuol dire che è meglio dargli un'altra chance in un club nel quale non sarà mai messo in discussione. Perché capiterà che Spalletti voglia giocare senza centravanti, magari per esigenze tattiche, e che lui quindi si dovrà sedere in panchina".
LUCA VALDISERRI:"Pjanic? Purtroppo c'è una clausola che può pagare chiunque. La strada migliore per me è tenere Pjanic. Ma se mai dovessimo venderlo preferirei che vada all'estero, perché se ti va bene lo incontri in Champions probabilmente ad un grado alto della competizione. Mentre un confronto quotidiano in campionato potrebbe essere più difficile da digerire. La forza della Juve è avere un blocco italiano e Pjanic nonostante non sia italiano di passaporto, ormai è italianissimo, grazie all'adattamento di cinque anni. Lui conosce perfettamente il campionato e non gli devi spiegare niente di nuovo."
MASSIMILIANO MAGNI:“Non so come interpretare le parole di Spalletti su Pjanic, se vuole tenere un profilo basso o se vuole lanciare un messaggio di allarme se venisse preso dalla Juventus. Tendo a vedere un’osservazione di Spalletti volta a consigliare prudenza nel cedere i giocatori e le loro eventuali destinazioni”.
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