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COLOGNE, GERMANY - FEBRUARY 21: Ozan Kabak of TSG 1899 Hoffenheim runs with the ball during the Bundesliga match between 1. FC Köln and TSG Hoffenheim at RheinEnergieStadion on February 21, 2026 in Cologne, Germany. (Photo by Christof Koepsel/Getty Images)
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio - 104.5): "Juve-Roma? Anche pareggiando mantieni il distacco. Non bisogna rischiare, ho grande rispetto per la Juve e Spalletti. Cambio modulo? Gasperini l'ha fatto solo perché la Cremonese non attaccava".
Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio - 104.5): "Alla Roma un'occasione del genere difficilmente ricapiterà. La Juve deve anche giocarsi la vita in Champions. È un possibile colpo del ko ed è un'occasione per tenere dietro Como e Atalanta... la Roma avrà di nuovo l'Europa League tra qualche settimana. La Juve firmerebbe per il pareggio, la Roma no".
Franco Melli (Radio Radio pomeriggio - 104.5): "Pisilli sembrava un giocatore non dentro al sistema di Gasperini, invece ora sta diventando un giovane importante. Anche Venturino è un giocatore interessante".
Ugo Trani (Teleradiostereo - 92.7): “La Roma in Europa l'ho vista sempre bene perché si trasforma. Ferguson? Non sa ancora se operarsi o meno. La Roma ha dato 3 milioni al Brighton per non averlo mai a disposizione. Kabak accostato alla Roma? È un bel giocatore, ma è stato fermo più di un anno. Senesi lo stanno offrendo a tutti, il ds del Bournemouth è Pinto. Serve comunque un altro pezzo in difesa".
Paolo Assogna (Radio Manà Manà Sport - 90,3): “L’allenamento a parte di Dybala anche nella giornata di oggi allontana sensibilmente le possibilità di una convocazione per la gara contro la Juventus. Per quanto riguarda Soulé, il lavoro a parte e il riposo rientrano nel piano terapeutico di recupero per la pubalgia. L’obiettivo dello staff giallorosso è quello di far tornare l’argentino in gruppo tra venerdì e sabato per puntare a una convocazione in vista di domenica sera”.
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7):“Soulé potrebbe avere più chance di scendere in campo rispetto a Dybala. Sicuramente la convocazione con il Napoli non è stata la migliore, forse in quel momento c’era un po’ di paura per le poche alternative davanti e Gasperini l’ha portato, ma quel secondo tempo non ha migliorato le cose. C’è un calo evidente, l’ultimo gol è arrivato contro il Sassuolo. Non sarà al 100%, ma sicuramente ci sarà. Venturino a destra ha convinto Gasperini, perché Zaragoza è fuori ruolo e Pellegrini sarebbe sacrificato. Oppure c’è l’opzione di mettere Cristante alle spalle di Malen".
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,3): “Alla fine di questo mese capiremo quanto la Roma sarà pronta per la Champions League, perché c’è la possibilità di perderla. Già domenica prossima contro la Juventus, se non è un match point poco ci manca: battere la Juve vorrebbe dire tirarla fuori dalla corsa Champions e dare una botta di entusiasmo straordinaria”
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Se la Juve batte il Galatasaray e passa fa un’impresa, ma potrebbe anche darsi che dopo mezz’ora pensi alla partita con la Roma. Tra l’altro la Juve rischia la Conference e la Roma può avere anche due risultati, può sfruttare le debolezze dei bianconeri".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Per la Roma non c’era momento migliore per incontrare la Juve e devono approfittarne. I giocatori mancano a tutti, inutile fare la conta ogni partita. La storia che mancano i giocatori ogni volta… La Juve ha preso 15 gol in 5 partite, a livello difensivo ora è un guaio così come mentalmente. Ma la Roma ha due risultati su tre, può anche pareggiare”.
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