Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Paolo Marcacci (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Gasperini ha ricevuto una responsabilizzazione enorme di cui risponderà in negativo e in positivo. La responsabilizzazione di Gasp può essere qualcosa che si avvicina a qualcosa che in Italia e a Roma non abbiamo visto neanche con Mourinho. Non ho mai visto un allenatore scegliere un ds. Tra Pisilli e Dybala comincerei con il primo per l'intensità e concluderei con il secondo per la qualità".
Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Siamo davanti a un'anomalia suggestiva per la Roma. Può essere giusto o sbagliato aver scelto Gasperini e che lui dica la sua sul prossimo ds, ma così è. Ora serve un ds che Gasperini vuole. Fossi nella Roma e in Gasperini preparerei Dybala solo per il derby".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Non sarebbe normale se Massara oggi trattasse delle cessioni, che sarebbero importanti. Se a Gasperini non piace qualcuno ci vuole un direttore sportivo che lo aiuti nello smantellamento. Ora come ora la cosa migliore da fare sarebbe prendere un nuovo ds, smantellare e ricostruire come vuole Gasperini. Contro la Fiorentina partirei con Soulé, purché faccia meglio di quanto fatto a Bologna, e Pisilli, con Dybala nell'ultima mezz'ora".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Dico solo una cosa: evitare la Conference. Condizionerebbe anche il calciomercato. Per vincere quella coppa, basta una squadra di medio livello. Mourinho voleva quel percorso lì, vincere due coppe e poi alzare il livello ma non è stato possibile. Se devi ripartire dalla Conference… mi sembra di tornare indietro di cinque anni. Io farei due direttori sportivi: uno per cedere i giocatori, l’altro per acquistarli. Credo sia abbastanza prevedibile il prossimo calciomercato della Roma”.
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Roma in Conference? È una coppa che spetta a chi arriva vicino alle competizioni più prestigiose, non a chi arriva ultimo o penultimo… Per questa Roma, non è facile individuare un direttore sportivo. Chi lo sceglie? Non c’è qualcuno nella Roma che possa adempiere a questo incarico. I Friedkin forse si affideranno ai procuratori. Questo è il limite della Roma: non avere un uomo di calcio italiano”.
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